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Comunicati Stampa

Nessun parco è stato lasciato all'abbandono

dimenticati" apparso il 26 agosto su Corriere Adriatico, l'Amministrazione comunale tiene a precisare quanto segue.

 

1) Per quanto riguarda la manutenzione del verde inteso come sfalcio dei manti erbosi, il Servizio lavori pubblici, attraverso l'unità specifica che cura il verde pubblico, ha dovuto far fronte ad una situazione stagionale di emergenza con notevole sviluppo vegetativo delle essenze erbacee, determinata dalle particolari condizioni meteorologiche di alternanza di giornate piovose ed assolate. Nonostante tali condizioni si è riusciti, affidando parzialmente il servizio di sfalcio alle Cooperative Sociali di tipo B "Tadamon" ed "Exit", utilizzando le residue cinque unità di ruolo dipendenti di questo Comune e ben quattordici lavoratori cassintegrati, a rendere relativamente decorosa la città sotto questo aspetto. Si fa peraltro osservare che con lo stesso personale comunale e con cassintegrati si sta dando continuità, in questo stesso periodo, alla riqualificazione del verde di decoro stradale. L'indubbio abbellimento delle rotatorie di viale Verdi, via Rossini, via Gallodoro, via XX Luglio, via M.L.King (altezza via Paladini) corrisponde alla necessità di ridurre i costi di manutenzione futuri delle stesse aiuole. In questa fase anche questo sacrificio di risorse deve essere valutato nel considerare l'efficienza e la professionalità della struttura comunale.

2) Per quanto riguarda le siepi tenute in forma libera, come nel caso del Parco del Ventaglio, è prassi consolidata del Servizio provvedere solo ad una loro potatura annuale nei mesi di settembre -ottobre. Il fatto che, ora, a fine estate, vi sia un ingombro sui camminamenti suggerisce di intervenire con un taglio più drastico di quello operato lo scorso anno, in modo da tamponare l'effetto dell'eccessiva vicinanza dell'impianto arbustivo ai camminamenti stessi. Le siepi di Agazzino, Ginestre, Olendri ecc., presenti al parco del Ventaglio, sono state scelte e impiantate proprio per consentirne la normale crescita annuale e non per essere tenute in forma obbligata, idonea per altri tipi di arbusti quali Bosso, ligustro, tasso, viburno, e che richiederebbe 3?4 tagli annuali con ciò che ne consegue in termini dì spese di manutenzione.

3) In merito ai camminamenti del Parco Esedra è senz'altro vero che la segnalazione fatta nel mese di giugno è stata recepita dall'Ufficio, ma è altrettanto vero che tutti gli interventi di manutenzione straordinaria, come l'altro segnalato nell'area Parco del Ventaglio - Fornace relativo alla necessaria rimozione di massi e detriti, materiali ferrosi e quant'altro, fanno già parte di due progetto di lavori in economia uno di 30 milioni e l'altro di 80 milioni delle vecchie lire, per i quali nel bilancio corrente era previsto il finanziamento tramite accensione di mutuo. La neoassessore ai lavori pubblici, tenendo conto anche delle necessità di ripristino di arredi (panchine, cestini portarifiuti ecc... ) e di attrezzature gioco rimosse perché non a norma e non più ripristinate, ha chiesto alla Giunta l'opportunità di finanziare rapidamente tali lavori e forniture con risorse proprie dell'Ente (introiti da oneri di urbanizzazione).

Si potrà comunque avere ulteriori chiarimenti e sviluppare il confronto su questi temi, partecipando all'iniziativa che l'assessorato ai lavori pubblici, attraverso l'ufficio del Verde Pubblico, sta concertando con la presidenza della II circoscrizione Jesi Ovest, nel prossimo mese di settembre, per un resoconto sulle attività svolte in questi ultimi anni e sulle prospettive di nuova gestione partecipata del verde.

L'Amministrazione comunale

Jesi, 27 agosto 2002

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