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Si estende il progetto "Piedibus"

Risultati sempre piĆ¹ incoraggianti

Si estende il progetto "Piedibus" tra le scuole primarie della città. Ed i risultati sono sempre più incoraggianti. Dall'inizio di questa settimana, infatti, anche i bambini della "Garibaldi" e della "Mazzini" hanno cominciato a far confidenza con le familiari “orme colorate” dipinte sui marciapiedi che indicano loro il tragitto pedonale sicuro per raggiungere la loro scuola. Un avvio salutato con gioia e divertimento dagli scolaretti, opportunamente preparati e coinvolti nell'iniziativa insieme ai loro insegnanti grazie ai corsi di educazione stradale sulle norme fondamentali di comportamento, corsi tenuti direttamente in classe dal capitano della polizia municipale Liliana Rovaldi,
“Piedibus”, come noto, è il progetto avviato dal Comune per individuare percorsi pedonali sicuri casa - scuola utilizzabili dagli alunni delle primarie, avvalendosi della collaborazione di adulti in qualità di accompagnatori (genitori, nonni, volontari, vigili urbani). Un progetto partito lo scorso anno con le scuole primarie "Mestica" e "Federico Conti" e che, con il mese di maggio, coinvolgerà altri tre plessi: la "Monte Tabor", la "Cappannini" ed il "Collodi".
"Avevamo anticipato che dopo la sperimentazione con le prime due scuole, questo progetto sarebbe andato avanti - ha spiegato l’assessore ai servizi educativi Bruna Aguzzi - e questo è quello che stiamo facendo con un lavoro sinergico tra assessorati, scuole e famiglie. L’obiettivo è fare in modo che, entro la fine di questa legislatura, il maggior numero di scuole tra primarie e medie inferiori abbiano i loro percorsi che i ragazzi possono compiere a piedi in piena sicurezza e con la collaborazione di un maggior numero di volontari qualificati".
Il progetto “Piedibus” rientra nell’ambito delle iniziative avviate dall'Amministrazione comunale e volte a migliorare il livello di fruibilità e di accessibilità del territorio, riducendo così il ricorso al mezzo privato.

L'Amministrazione comunale

Jesi, 13 aprile 2010

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