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Cimitero, oltre un centinaio di tombe in stato di abbandono

Ai concessionari sessanta giorni di tempo per la manutenzione, pena la decadenza
Il cimitero principale
Il cimitero principale

Sono oltre un centinaio, nel vecchio cimitero principale, le cappelline o i lotti di terreno destinati a sepolture private che versano in grave stato di abbandono e degrado e di cui dai registri in possesso agli uffici è impossibile risalire agli eredi dei concessionari. È il risultato di un censimento effettuato dall’Amministrazione comunale che assegna ora 60 giorni di tempo agli aventi titolo per effettuare interventi di risanamento, anche per evitare rischi alla pubblica incolumità come, tra l’altro, si è verificato nei mesi scorsi.
Le cappelline ed i lotti di terreno interessati, comprese alcune delle edicole funerarie presenti sotto le arcate della chiesa del cimitero, contengono le salme di cittadini morti da oltre 50 anni e dove per troppo tempo nessuno ha provveduto anche ai più semplici lavori di manutenzione ordinaria. Probabile, nella maggior parte dei casi, che non vi siano più eredi delle famiglie che li avevano acquistati anche oltre un secolo fa. In tali cappelline e lotti a partire da oggi è affisso un cartello che, richiamando il regolamento di polizia mortuaria, avvisa eventuali eredi a segnalare il loro nominativo agli uffici cimiteriali e a concordare le modalità dei lavori di recupero del manufatto.
Trascorso tale periodo, l’Amministrazione comunale, sulla base dell’apposito regolamento vigente, sancirà la decadenza della concessione e tornerà proprietaria della cappellina, del terreno o dell'edicola funeraria. Di conseguenza, procederà alla riduzione delle salme che verranno sistemate, ciascuna con tutti gli elementi identificativi (nome, data di nascita e di morte) nelle cellette ossario. A quel punto le cappelline e i lotti di terreno saranno posti in vendita.
La relativa ordinanza e l'elenco delle cappelline o dei lotti di terreno destinati a sepolture private oggetto della diffida ad avviare lavori di manutenzione sono pubblicati nel sito internet del Comune di Jesi all'indirizzo www.comune.jesi.an.it.
Questa operazione mutua l’esperienza già avviata negli anni precedenti che ha interessato sia cappelline sia loculi abbandonati posti sempre nel vecchio cimitero. L’obiettivo che l’Amministrazione comunale si pone è quello di garantire il miglior decoro possibile e la piena funzionalità del vecchio cimitero che, come noto, in questi ultimi anni è stato oggetto di periodici interventi di manutenzione.

L’Amministrazione comunale

Jesi, 29 aprile 2010

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