Alfabetica 2008
Incontri letterari con i nuovi autori in lingua italiana
- 06 dicembre 2008 - 30 gennaio 2009
Biblioteca Planettiana, Palazzo della Signoria
Programma degli incontri a Jesi
Sabato 6 dicembre, ore 17,30, Biblioteca Planettiana, Palazzo della Signoria
Jarmila Ockayovà
presenta l'antologia ALFABETICA 2007
raccolta dei brani e degli interventi degli autori invitati alla seconda edizione: Mia Lecomte, Jarmila Ockayovà, Mihai Mircea Butcovan, Barbara Serdakowski, Ron Kubati
Venerdì 30 gennaio, ore 18.00, Biblioteca Planettiana, Palazzo della Signoria
Letture di brani e conversazioni con gli autori di ALFABETICA 2008
Cristina Ali Farah e Julio Monteiro Martins
Ubah Cristina Ali Farah è nata a Verona nel 1973 da padre somalo e da madre italiana.
È vissuta a Mogadiscio (Somalia) dal 1976 al 1991, quando è stata costretta a fuggire a causa della guerra civile scoppiata nel paese. Si è trasferita per alcuni anni a Pécs, in Ungheria, e in seguito a Verona.
Dal 1997 vive stabilmente a Roma dove si è laureata in Lettere presso l'Università La Sapienza.
Sin dal 1999 si occupa di educazione interculturale, con percorsi rivolti a studenti di ogni ordine, agli insegnanti e alle donne migranti.
In questo ambito ha collaborato con numerose associazioni e Ong come il Cies, l’Archivio immigrazione, Candelaria, Kel'lam, il Forum per l'Intercultura della Caritas, l'Ass. Prezzemolo. Attraverso il Circolo Gianni Bosio, si è occupata della raccolta di storie orali di donne migranti residenti a Roma ed è responsabile dell'organizzazione di numerosi eventi letterari, tra cui la rassegna "Voci Afroitaliane e "Lettere migranti".
Collabora, inoltre, con numerose riviste e testate come "Repubblica", “Internazionale”, "Giudizio universale".
Nel dicembre 2005 ha presentato il suo lavoro alla Brown University di Providence (Usa), in occasione delle giornate dedicate a "Migrazioni Cinema Letteratura nell'Italia Contemporanea" e alla Columbia University di New York durante il corso "Italians tales" di Paolo Valesio, chair del dipartimento di italianistica. In questa occasione Giovanna Bellesia e Victoria Offredi Poletto, dello Smith College, hanno tradotto tre suoi racconti usciti nell’ultimo numero della rivista di traduzione letteraria "Methamorphoses".
In Italia suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in diverse antologie e riviste come "Nuovi Argomenti", "Quaderni del 900", "Pagine", "Sagarana", "El Ghibli", "Caffè" e "Crocevia".
È inserita inoltre nelle antologie Ai confini del verso. Poesia della migrazione in italiano (Le Lettere, Firenze 2006) curata da Mia Lecomte, e A New Map: The poetry of Migrant Writers in Italy curata da Mia Lecomte e Luigi Bonaffini (Los Angeles, Green Integer 2007).
Nel 2006 ha vinto il "Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre" indetto dal Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino insieme a Regione Piemonte e Fiera Internazionale del Libro di Torino.
Nella primavera 2007 è uscito “Madre piccola” il suo primo romanzo, edito da Frassinelli.
Julio Monteiro Martins nasce nel 1955 a Niteroi, nello stato di Rio de Janeiro (Brasile). Si dedica alla scrittura fin da ragazzo e già nel 1976 pubblica i primi racconti. Nel 1979 partecipa allo International Writing Program della University of Iowa (USA), ricevendo il titolo di Honorary Fellow in Writing, e per un anno insegna scrittura creativa al Goddard College (Vermont, USA). Continua poi l’insegnamento presso la Oficina Literária Afrânio Coutinho (Rio de Janeiro), dal 1982 al 1989, e in seguito in Portogallo, presso l’Instituto Camões di Lisbona (1994) e presso la Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (1995). Dal 1996 insegna all’università di Pisa, dove attualmente tiene il corso di Lingua Portoghese e Traduzione Letteraria. Dirige inoltre il Laboratorio di Narrativa del Master di Scrittura Creativa, presso la Scuola Sagarana di Pistoia. È fondatore e direttore della rivista letteraria Sagarana
(www.sagarana.net).
All’attività di scrittore e docente affianca un impegno attivo in campo politico e sociale. Nel 1983 è uno dei fondatori del movimento ambientalista brasiliano “Os verdes” e successivamente, nel 1986, del Partido Verde.
Nel 1991, avendo affrontato studi universitari di indirizzo giuridico, è avvocato dei diritti umani per il Centro Brasileiro de Defesa dos Direitos da Criança e do Adolescente (ONG), occupandosi in particolare dell’incolumità dei meninos de rua chiamati a testimoniare in tribunale, in seguito all’orrenda strage della Chacina da Candelária, nella quale una squadra di poliziotti in borghese uccise nel sonno a colpi di mitra bambini abbandonati che dormivano in strada a Rio de Janeiro.
La produzione letteraria di Julio Monteiro Martins comprende numerose opere sia in portoghese brasiliano sia in italiano, essendo quest’ultima la lingua attualmente preferita dall’autore. Pur prediligendo la forma narrativa, Monteiro Martins ha pubblicato anche poesie e pièce teatrali. Da alcune sue opere sono state tratte sceneggiature di cortometraggi. Di seguito i principali titoli.
In portoghese: Torpalium (racconti, Ática, São Paulo, 1977), Sabe quem dançou? (racconti, Codecri, Rio, 1978) Artérias e becos (romanzo, Summus, São Paulo, 1978), Bárbara (romanzo, Codecri, Rio, 1979), A oeste de nada (racconti, Civilização Brasileira, Rio, 1981), As forças desarmadas (racconti, Anima, Rio, 1983), O livro das Diretas (saggi politici, Anima, Rio, 1984), Muamba (racconti, Anima, Rio, 1985) e O espaço imaginário (romanzo, Anima, Rio, 1987); suoi lavori sono inoltre apparsi in numerose antologie.
In italiano: Il percorso dell’idea (poesie, Bandecchi e Vivaldi, Pontedera, 1998), Racconti italiani (Besa Editrice, Lecce, 2000), La passione del vuoto (Besa, Lecce, 2003 ), Madrelingua (romanzo, Besa, Lecce, 2005) e L'amore scritto (racconti, Besa, Lecce, 2007); ricordiamo infine la partecipazione, assieme ad Antonio Tabucchi, Bernardo Bertolucci, Dario Fo, Erri de Luca e Gianni Vattimo, all’opera collettiva Non siamo in vendita – voci contro il regime (a cura di Stefania Scateni e Beppe Sebaste, prefazione di Furio Colombo, Arcana Libri / L'Unità, Roma, 2002).
Ingresso: libero
Il programma completo รจ disponibile sul sito dell'associazione "Casa delle Culture"
-
Per informazioni:
- Organizzazione: Casa delle Culture
- Telefono: 0731215702 - 3349446735
- Web: http://www.casaculture.it/
- Email: info@casaculture.it


Numeri di emergenza
Email facile
Scrivi al comune

