Acqua sorgente di cultura
Cartiere, abbazie, mulini lungo la sponda del fiume Esino
dal 12 settembre 2008 al 22 ottobre 2008
Palazzo della Signoria
La mostra
La mostra, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Jesi, attraverso l’ideazione e la realizzazione della Biblioteca Planettiana, realizza un percorso culturale che esalta il ruolo vitale dell’acqua come fonte di cultura del territorio percorso dal fiume Esino dalla sorgente alla foce; grazie ad una ricca e spesso inedita documentazione estratta per la quasi totalità da quella preziosa miniera di tesori culturali posseduti dall’istituto, si dipana la storia del fiume Esino, che dall’alto Medioevo lo rende attore, silenzioso ma di primo piano, per ciò che attiene alla vita economica, sociale e culturale del territorio su cui insiste la provincia di Ancona.
La mostra si è rivelata occasione privilegiata per restaurare, digitalizzare e valorizzare materiali documentari, molti dei quali inediti, custoditi nella Planettiana, contenuti in volumi antichi, in cabrei o allegati a documenti d’archivio, che la competenza e l’esperienza culturale dell’archivista Enrica Conversazioni ha fatto emergere dalla moltitudine dei fondi: edizioni antiche, mappe, disegni, piante incisioni, materiale cartografico e fotografico, che attestano le trasformazioni del fiume nei secoli in rapporto alla città ed al suo territorio.
Il taglio della mostra privilegia il versante della cultura; in particolare sono state focalizzate tre parole chiave: le cartiere, le abbazie ed i mulini, sorte/i ed operanti particolarmente nell’alto e basso Medioevo, ma anche lungo i secoli che percorrono l’età moderna, che hanno giocato un ruolo significativo per lo sviluppo della storia economica, sociale e culturale lungo le sponde del fiume.
Tali temi sono evidenziati attraverso contributi culturali presenti nel catalogo, che orientano e scandiscono il percorso documentario: a partire da quello relativo ai fiumi, vallati e molini di Jesi (Enrica Conversazioni), che gettano luce sull’importanza dell’acqua per la nascita e lo sviluppo della nostra città, che ha derivato il nome dal fiume che l’attraversa. Segue un excursus sull’insediamento delle abbazie nelle vallate marchigiane e particolarmente lungo la valle dell’Esino ed all’influenza monastica sulla vita economica, sociale e culturale del territorio tra alto e basso medioevo (Rosalia Bigliardi). Prende voce poi la trattazione di Carlo Vernelli, incentrata sulle strutture molitorie di Jesi e della bassa Vallesina, mentre Giancarlo Castagnari ed Ezio Bartocci delineano il rapporto fiume-cartiere, l’uno lungo la sponda del fiume Giano nell’alto Esino, l’altro nella realtà locale in età moderna.
La cifra culturale valorizza quindi un territorio, quale quello della provincia di Ancona, còlto soprattutto nella correlazione tra uomo e natura, ambiente e cultura, silenzio e operosità, lavoro e arte; un territorio guardato attraverso fili a volte nascosti, che legano, uniscono, contribuiscono a darne una visione d’insieme.
La lettura della mostra si arricchisce di molteplici linguaggi, grazie al video “85 Km.” ad opera dell’artista Leonardo Cemak, ed alle Incursioni di danza in mostra, a cura dell’AMAT, vòlte ad animare l’inaugurazione dell’evento espositivo.
Il piccolo volumetto che accompagna la mostra, curato graficamente dall’artista Ezio Bartocci, autore dell’immagine grafica del manifesto e curatore dell’allestimento espositivo, viene dedicato al prof. Francesco Bonasera, studioso e appassionato raccoglitore di prezioso materiale cartografico e documentario relativo particolarmente alle Marche, recentemente scomparso.
L'inaugurazione, giovedì 11 settembre 2008
Incursioni di danza in mostra
parete frontale
EVENTI VERTICALI
Divagazioni oniriche sul tema dell’aria, dell’acqua, della terra, del fuoco
di e con Luca Piallini e Andrea Piallini
Una performance di teatro verticale in cui due interpreti, sul filo di evanescenti drammaturgie, mettono in scena i quattro elementi. Sul tema dell’aria: un Icaro timoroso combatte con la paura del grande salto mentre un esperto Dedalo lo accompagna nei primi esperimenti. Sul tema dell’acqua: due buffi bagnanti si tuffano in un’ipotetica piscina dopo aver bagnato il pubblico con i loro annaffiatoi. Sul tema della terra: un omino con ombrello e cappello passeggia sulla parete quando incontra una creatura informe sgorgata dalle viscere della terra. Sul tema del fuoco: due guardiani con il compito di accendere fuochi sul loro pavimento vengono colpiti dai lampi abbaglianti.
Incursioni di danza in mostra
cortile
COMPAGNIA TECNOLOGIA FILOSOFICA
YY
di e con Aldo Torta e Stefano Botti
Un bagnante e un bagnino si trovano ad interagire in una relazione di intesa, di gioco, di frizione, di attesa e di complicità: un intreccio di movimenti in cui la fisicità rende la danza comunicativa e affascinante.
Incursioni di danza in mostra
cortile
MARIE-THÉRÈSE SITZIA
Genealogia di un pesce
ideazione e danza Marie-Thérèse Sitzia | costume Daniela Salernitano | suoni Gabriele Salati | musica Plaid
Un assolo in cui una danzatrice riesce a catturare l’attenzione con movimenti rarefatti eppure potentissimi: è uno studio sulle origini della vita in acqua, la visione di un paesaggio prenatale dove il tempo si dilata e l’atmosfera si carica di grande intensità.
cortile
LEONARDO CEMAK
È andando verso il mare che il fiume non tradisce la sorgente
[video]
Ingresso: libero.
Inaugurazione giovedì 11 Settembre ore 18.00
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Per informazioni:
- Organizzazione: Assessorato alla Cultura, Biblioteca Planettiana e Provincia di Ancona Assessorato alla Cultura.


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