Regolamento comunale

Regolamento per la mobilità dall’esterno dei dipendenti


Data: 06-04-2007
Pubblicato su: albo pretorio del comune li 06-04-2007

Approvato con delibera di G.C. n° 58 del 06/04/2007



Premessa

E’ opportuno prevedere alcuni criteri di carattere generale che, compatibilmente con la normativa vigente e con le esigenze dell’Amministrazione, costituiranno un punto di riferimento per il Servizio Personale nella gestione delle procedure di mobilità volontaria dall’esterno.

Fonti normative

In carenza di disposizioni dei CCNL vigenti, vale come norma di riferimento l’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i.

Requisiti e condizioni per l’attivazione della mobilità volontaria dall’esterno

La mobilità volontaria dall’esterno sarà attivata sulla base di una specifica previsione nel piano annuale e pluriennale delle assunzioni. Nel caso che la mobilità avvenga per scambio, la stessa dovrà avvenire ad invarianza di categoria e di profilo professionale.

Le condizioni previste per l’attivazione della procedura di trasferimento sono le seguenti:

1. l’istanza dell’interessato;
2. il consenso dell’Amministrazione di provenienza, fatte salve le specifiche norme previste dal CCNL dell’area della dirigenza del comparto regioni e autonomie locali;
3. l’esistenza di un posto vacante di pari categoria e profilo professionale;
4. il rispetto delle riserve di legge per le assunzioni.

In presenza delle condizioni di cui ai precedenti punti, il Servizio Personale chiederà all’ente di provenienza del richiedente lo stato di servizio del soggetto interessato al trasferimento.

Pubblicizzazione dell’avvio delle procedure di mobilità volontaria dall’esterno

II Servizio Personale, a seguito di apposita direttiva della Giunta, emanerà un bando di mobilità che sarà pubblicizzato sul sito Internet comunale ed altri idonei strumenti di pubblicizzazione.

Il Servizio Personale prenderà comunque in esame, previo contatto formale con gli interessati, le domande di trasferimento pervenute nel biennio antecedente alla data di pubblicizzazione del bando di mobilità.

Modalità della selezione


L’Amministrazione sottoporrà i candidati alla mobilità dall’esterno ad una prova che potrà consistere in un colloquio o in una prova pratica a seconda del profilo professionale di destinazione.

La prova pratica o il colloquio saranno svolti da una Commissione composta da tre componenti: Direttore Generale, Responsabile del Servizio di assegnazione del dipendente, altro dipendente del Servizio di categoria almeno pari a quella del posto da coprire con mobilità volontaria.

Criteri per la selezione

La selezione avverrà sulla base dei seguenti criteri di massima da valutarsi globalmente secondo il seguente ordine decrescente di priorità:

1. esito del colloquio o della prova pratica;
2. servizio prestato nell’area corrispondente al posto da coprire;
3. curriculum professionale del soggetto;
4. eventuali provvedimenti disciplinari inflitti al soggetto nel biennio precedente alla data della domanda di mobilità;
5. motivazioni della richiesta di trasferimento (avvicinamento alla residenza, ricongiunzione con il nucleo familiare, motivi di salute, motivi di studio, altre motivazioni personali);
6. posizione sopranumeraria o di disponibilità nell’ente di appartenenza;
7. data della richiesta.

Trattamento economico accessorio

Il dipendente che proviene per mobilità volontaria da altro ente del comparto sarà assoggettato, con decorrenza dalla data di effettiva presa servizio nel Comune di Jesi, alle condizioni previste dal vigente accordo decentrato integrativo aziendale, ivi compresa la disciplina per la progressione economica orizzontale.

Norma transitoria

Sono fatte salve le procedure di mobilità già attivate alla data di approvazione del presente regolamento.

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