Regolamento comunale

Regolamento per l'incentivazione alla progettazione


Pubblicato su: albo pretorio del comune



Art. 1
(Disposizioni ledislative. Finalità del Regolamento)


1. Il presente regolamento disciplina la costituzione del fondo incentivante ai sensi dell'art. 6 comma 13 della legge 15 maggio 1997, n. 127 e succesive modificazioni, di seguito denominata "legge 127", e si applica ai progetti redatti dagli uffici tecnici dell'amministrazione titolare dell'atto di pianificazione.

2. Ai fini del presente regolamento si intende per:

a) "ufficio tecnico dell'amministrazione titolare", di seguito denominato "ufficio tecnico": le singole U.O.C. Piani Urbanistici e Particolareggiati, Edilizia, Centro Storico e Controlli del Servizio Urbanistica distintamente intesi, e le eventuali altre U.O.C., anche appartenenti ad altri Settori, coinvolte, di volta in volta, nella redazione di specifici progetti in relazione alle specifiche competenze risultanti dalla dotazione organica.
b) "atto di pianificazione": il piano regolatore generale, gli strumenti urbanistici attuativi, il p.p.a. di cui alla L.R. n. 34 titolo IV° e V°.

Art. 2
(Costituzione e quantificazione del fondo per l'incentivazione alla progettazione)


1. Nel bilancio annuale di previsione dell'Ente è iscritto apposito capitolo nel quale confluiscono le somme relative al costo preventivato, pari al 30% (art.13, comma 4, Legge 144/99) della tariffa professionale relativa ad un atto di pianificazione generale o particolareggiata o esecutiva, per il quale l'ufficio tecnico abbia redatto il progetto o il piano completo di tutti gli elementi previsti dalla legislazione vigente.

Art. 3
(Soggetti partecipanti)


1. Per ogni lavoro (atto di pianificazione) inserito nel Programma triennale, ovvero indicato nel Piano Economico di Gestione, ovvero da patteggiare a seguito di convenzione con altro Ente, il Dirigente determina l'affidamento dell'incarico individuandone i soggetti direttamente coinvolti, secondo i contenuti del presente regolamento sulla base del principio di un'equa distribuzione e d'equo utilizzo delle professionalità e risorse disponibili. Gli stessi soggetti partecipano successivamente alla ripartizione dell'incentivo relativo all'opera.

Art. 4
(Attribuzione ed erogazione degli incentivi)

1. L'attribuzione delle quote prestabilite ai singoli dipendenti verrà fatta previa verifica della effettiva partecipazione alla progettazione da parte del Dirigente e con i Responsabili del procedimento e degli uffici interessati. L'erogazione degli incentivi potrà avvenire in più volte e comunque al termine di ogni fase relativa al progetto a cura del responsabile dell'ufficio competente. I progetti saranno considerati ultimati anche nel caso l'Amministrazione decida di non procedere immediatamente alla delibera di approvazione, purchè sia intervenuta la verifica della completezza e qualità degli elaborati progettuali da parte del Dirigente.

Art. 5
(Decorrenza attribuzione incentivi)


1. Gli incentivi previsti dal presente regolamento sono attribuiti con decorrenza 1° gennaio 2001.

Art. 6
(Nuclei di progettazione. Criteri di individuazione)


1. Contestualmente con la predisposizione dello schema di programma triennale, il Dirigente, sentiti i Funzionari Responsabili degli uffici, indica le attività di progettazione sulle quali è impegnata la struttura del Servizio Urbanistica.

2. Sulla base delle valutazioni della Giunta, questa, nel predisporre il programma triennale delle attività di pianificazione per l'approvazione del Consiglio Comunale, incarica il Dirigente del Servizio di costituire, progetto per progetto, i Nuclei di Progettazione.

3. Nella individuazione dei Nuclei di Progettazione, il Dirigente del Servizio, attingendo alle risorse del Comune, dovrà assicurare il principio della trasparenza e specificatamente tener conto:
a) della necessità di integrazione tra diverse competenze professionali, anche in relazione alla tipologia del progetto e dell'attitudine e l'esperienza acquisiti;
b) della necessità di assicurare un'equa ripartizione e rotazione degli incarichi;
c) della consequenzialità e complementarietà con altri incarichi, eventualmente già ricevuti, aventi lo stesso oggetto.

4. Nell'atto di costituire i Nuclei di Progettazione si stabilisce, tra l'altro, i compiti da attribuire a ciascuna delle figure professionali in relazione alle specifiche competenze ed alle necessità richieste dalla singola progettazione.

Art. 7
(Servizi specialistici)


1. Sono escluse dal fondo incentivante tutte le prestazioni di servizio di ordine specialistico per le quali è necessario l'apporto di strutture di services di peculiari professionalità. Per far fronte a tali necessità, il Dirigente del Servizio, sentiti i responsabili delle U.O.C., si attiva con finanziamenti degli appositi capitoli di bilancio.

Art. 8
(Coefficienti di utilizzazione)


1. Nell'ambito di ciascun Nucleo di Progettazione, formalmente costituito nei modi di cui al presente regolamento, la ripartizione degli incentivi fra le diverse figure professionali tecniche ed amministrative, concorrenti alla realizzazione del progetto, avviene secondo l'allegata tabella "A1" a prescindere dalla consistenza del Nucleo di Progettazione.

2. In ragione della minore o maggiore complessità dei progetti, è facoltà del Dirigente del Servizio variare in aumento o in diminuzione le percentuali definite, ridistribuendole in maniera parametrica sulle altre figure professionali, in rapporto ai diversi apporti tecnici ed amministrativi per la elaborazione del progetto. Tale facoltà è esercitata al momento della nomina delle varie figure partecipanti al singolo lavoro.

Art. 9
(Liquidazione dell'incentivo)


1. Conclusa l'attività di progettazione, il Responsabile del Procedimento, di concerto con il Progettista, attesta i risultati perseguiti sia sul piano della qualità che dei tempi e, dopo la formale adozione ed approvazione del progetto da parte dei competenti Organismi Comunali, propone al Dirigente del Servizio la Determinazione Dirigenziale di pagamento delle quote, dell'incentivo, secondo i criteri e le modalità indicate nell'allegata tabella "A2".

2. Qualora l'opera da progettare sia di particolare complessità ed articolata su più livelli, il Dirigente del Servizio può, nell'atto di nomina dei dipendenti partecipanti, indicare diverse modalità di corresponsione delle quote dell'incentivo da porsi in correlazione allo stato di avanzamento delle diverse fasi dell'opera stessa.

3. E' possibile che un soggetto svolga più ruoli nell'ambito dello stesso progetto. In tal caso l'aliquota spettante per l'incarico iniziale rimane inalterata mentre quella aggiuntiva per altro incarico sarà ridotta del 25%. Tale quota risultante sarà ripartita, in parti uguali, fra tutti gli altri partecipanti al progetto

Art. 10
(Disposizioni transitorie e finali)


1. In sede di prima applicazione del presente accordo la liquidazione degli incentivi relativi ai progetti già assegnati, con atto deliberativo, alla data di approvazione del presente regolamento avverrà secondo le modalità stabilite nella deliberazione stessa. A tal fine l'amministrazione comunale si impegna a stanziare le relative somme qualora le stesse non siano state già impegnate o accantonate in occasione dell'approvazione dei progetti o del conferimento degli incarichi.

2. L'attività di progettazione viene espletata durante il normale orario di lavoro e le spese necessarie per la produzione e l'esecuzione degli elaborati rientrano nelle normali spese di finanziamento degli uffici, sia per quanto riguarda il consumo dei materiali e l'utilizzo delle attrezzature, sia per quanto riguarda l'effettuazione di missioni strettamente utili e necessarie per lo svolgimento dell'incarico.

3. Il presente accordo sarà oggetto di verifica entro la fine di ogni anno e si intenderà tacitamente prorogato di anno in anno se la verifica si concluderà positivamente da entrambe le parti.

 


Allegato A - Tabelle di ripartizione e liquidazione degli incentivi

"A1" - Tabella Base - Ripartizione degli incentivi

 
A
Procedimento
 
15
 
 
 
A1
Responsabile del procedimento
15
 
 
B
Progettazione
 
70
 
 
 
B1
Progettista
30
 
 
B1.1
Chi firma l'atto di pianificazione
 
 
 
B2
Collaboratori alla progettazione
40
 
 
B2.1
Tecnico istruttore ( NTA - Relazioni )
 
 
B2.2
Tecnico esecutore ( Rilievi Topografici )
 
 
B2.3
Tecnico esecutore ( Disegni )
 
 
B2.4
Tecnico esecutore ( Espropri )
 
 
B2.5
Collaboratore amministrativo
 
 
C
Consulenze alla Progettazione
 
15
 
 
 
C1
Consulente giuridico/amm.vo
15
 
 
100
100


Note:
In ragione della minore o maggiore complessità dei progetti è facoltà del Dirigente del Servizio variare, in aumento o in diminuzione, le percentuali definite, ridistribuendole in maniera parametrica sulle altre figure professionali, in rapporto ai diversi apporti tecnici ed amministrativi per la elaborazione del progetto. Tale facoltà è esercitata al momento della nomina delle varie figure partecipanti al singolo lavoro.

"A2" - Tabella di liquidazione delle quote

 
 
A2.1
A2.2
A
Procedimento
50%
50%
A1
Responsabile del procedimento
50%
50%
B
Progettazione
50%
50%
B1
Progettista
50%
50%
B1.1
Chi firma l'atto di pianificazione
50%
50%
B2
Collaboratori alla progettazione
50%
50%
B2.1
Tecnico istruttore ( NTA - Relazioni )
50%
50%
B2.2
Tecnico esecutore ( Rilievi Topografici )
50%
50%
B2.3
Tecnico esecutore ( Disegni )
50%
50%
B2.4
Tecnico esecutore ( Espropri )
50%
50%
B2,5
Collaboratore amministrativo
50%
50%
C
Consulenze alla Progettazione
50%
50%
C1
Consulente giuridico/amm.vo
50%
50%


LEGENDA

A2.1 - Avvenuta adozione del progetto

A2.2 - Avvenuta approvazione definitiva del Progetto

Note:
Conclusa l'attività di progettazione, i Responsabili del Procedimento, di concerto con il Progettista, attesta i risultati perseguiti sia sul piano della qualità che dei tempi e, dopo la formale adozione ed approvazione del progetto da parte dei competenti Organismi Comunali, propone al Dirigente del Servizio la Determinazione Dirigenziale di pagamento delle quote, dell'incentivo, secondo i criteri e le modalità indicate nell'allegata tabella .

XHTML 1.1 valido CSS valido Dichiarazione di accessibilità