Malati di niente 2008
Arte, spettacoli, concerti, film, incontri con le scuole, incontri pubblici e dibattiti contro il pregiudizio e l’emarginazione
Nel 2008 ricorrono trent'anni dalla riforma della salute mentale avviata a Trieste da Franco Basaglia: il 13 marzo del 1978 vedeva infatti la luce la Legge 180 che di fatto concludeva l’esperienza della custodia manicomiale, imponendo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici (OP). Un momento storico di enorme importanza questo, per le persone che hanno attraversato e attraversano l'esperienza del disturbo mentale finalmente protagoniste e artefici del diritto e della possibilità di un'altra vita, di un diverso destino. Prima di allora i manicomi erano poco più che luoghi di contenimento fisico, dove si applicava ogni metodo di contenzione e pesanti terapie farmacologiche e invasive: negli anni ’50 in Italia gli ospedali psichiatrici ospitavano più di 100mila persone, spesso per ragioni completamente estranee al disagio mentale.
Benché sia stata più volte oggetto di discussione e di tentativi di revisione, la legge 180 è ancora la legge quadro che regola l'assistenza psichiatrica in Italia.
A questo importante anniversario la rassegna “Malati di Niente”, giunta alla sua ottava edizione, dedica molti dei suoi appuntamenti a cominciare da quello inaugurale, mercoledì 27 febbraio alle ore 10 presso il Cinema Astra di Jesi, con la visione de “La Seconda Ombra”, un film di Silvano Agosti interpretato dall’attore Remo Girone (musiche di Nicola Piovani) e da coloro che hanno realmente lavorato o vissuto nei manicomi di Gorizia e Trieste. Il film narra la storia di Franco Basaglia, che come nuovo direttore dell’ospedale psichiatrico di Gorizia ne modificherà completamente l’assetto… aprendone a poco a poco le porte. Tanto che una sera d’estate, il direttore convoca i pazienti nel parco dell’ospedale e propone loro di abbattere il muro di cinta che separa la città dalla realtà manicomiale. Così, poeticamente, 500 “reclusi” operano insieme per abbattere il muro che nasconde al mondo la loro condizione.
La lotta allo stigma e al pregiudizio, la battaglia per i diritti e l’integrazione sociale da otto anni sono al centro dell’azione di “Malati di niente”, iniziativa promossa da Comune di Jesi (Assessorato ai Servizi Sociali), Regione Marche, Provincia di Ancona, Ambito Territoriale IX, Comunità Alloggio “Soteria”, Dipartimento Salute Mentale Asur zona territoriale 5, Rete del Sollievo di Jesi, in collaborazione con la Cooperativa sociale COOSS Marche, Associazione Culturale “Asiamente”, Centro Sociale TNT, Teatro Pirata, Comune di Maiolati Spontini, Associazione Teatro Giovani di Serra San Quirico e Associazione dei Familiari Atena. Maturata negli anni attraverso il confronto con esperienze provenienti da ogni parte del mondo come "L'atelier du non faire" di Parigi e "Radio La Colifata" di Buenos Aires, la rassegna è ormai realtà consolidata di intervento socio-culturale nella lotta al pregiudizio e allo stigma sociale che nel 2005 si è vista riconoscere il Premio nazionale per l'innovazione nei servizi sociali e nel 2006 il Premio “A. Alesini” promosso da Cittadinanzattiva per le buone pratiche in sanità. Nel corso delle sue varie edizioni, si è consolidato un forte lavoro di rete con l’associazionismo sociale e culturale, le istituzioni, le strutture del Dipartimento di Salute Mentale, il volontariato, il mondo della cooperazione sociale del territorio.
Nel cartellone di “Malati di niente” - che avrà luogo da febbraio a maggio, con alcuni appuntamenti anche nel prossimo autunno - entreranno dibattiti, spettacoli teatrali, concerti, mostre di pittura, video, percorsi didattici. Ma non mancherà, come negli anni passati, la collaborazione con le scuole medie superiori del territorio: proprio in questi giorni (dal 25 al 29 febbraio) si tiene infatti uno stage didattico-formativo delle classi VI e VL del Liceo Scienze Sociali di Jesi presso la Comunità Soteria e il Centro diurno e di aggregazione Sollievo. Lo stesso Centro Sollievo e la VI del Liceo Scienze sociali hanno avviato dallo scorso dicembre un Laboratorio Teatrale condotto da Daniele Boria che si concluderà a maggio con uno spettacolo teatrale dal titolo “...L'amore non è un piripì” che debutterà nell’ambito della nota Rassegna Nazionale Teatro della Scuola di Serra San Quirico. Altri studenti coinvolti provengono dall’Istituto d’Arte Mannucci di Jesi, i quali dallo scorso novembre sono al lavoro con gli artisti dell’Atelier del Centro Sollievo: i frutti del laboratorio espressivo saranno esposti nella mostra di pittura dal titolo “Urlo”, visitabile dal 12 al 19 maggio presso La Salara di Palazzo della Signoria a Jesi.
Tra gli appuntamenti musicali e teatrali, il Concerto (con mostra delle opere dell’Atelier Sollievo) di sabato 29 marzo ore 22 presso il CSA TNT.
In collaborazione con la Stagione di Teatro Giovani diretta dal Teatro Pirata, verranno proposti due spettacoli. Sabato 19 aprile ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi andrà in scena "mPalermu", regia di Emma Dante, spettacolo vincitore del Premio Scenario 2001 e del Premio UBU 2002. Spettacolo intenso e travolgente, mette in scena Palermo ed un’intera famiglia piena delle ansie di chi si deve preparare ad uscire al cospetto della società moderna. Una rappresentazione a tutto tondo delle nevrosi contemporanee, di una società rappresentata tra miseria e spreco. Martedì 29 aprile alle ore 9,30 al Teatro Studio Morioni di Jesi, appuntamento con "Nemico di classe". Lo spettacolo, liberamente ispirato al testo teatrale di Nigel Williams, è la conclusione di un laboratorio di 2 anni tenuto dal Teatro Pirata con gli studenti dell’Istituto Superiore Morea di Fabriano. L’azione teatrale avviene all’interno di una classe, nel tempo che va dalla prima all’ultima ora. Ma chi sono veramente? Cosa pensano, cosa sognano? Sarà come vedere dal buco della serratura ciò che avviene in un aula dove gli alunni sono stati lasciati soli, in attesa di una supplente. A Serra San Quirico, nell’ambito della Rassegna Nazionale Teatro della Scuola, andrà invece in scena martedì 6 maggio (ore 21) "...L'amore non è un piripì", spettacolo teatrale con la partecipazione della VI del Liceo Scienze Sociali di Jesi e del Centro Aggregazione “Sollievo”, per la regia di Daniele Boria.
I dibattiti e gli eventi in programma saranno: martedì 6 maggio alle ore 10 presso il Teatro Comunale di Serra S. Quirico per l’incontro pubblico “L'Istituzione negata: disagio mentale e comunità” con la partecipazione di Massimo Mari (Direttore DSM ASUR ZT5), Gilberto Maiolatesi (Direttore Comunità Alloggio “Soteria”), Paolo Ripanti (Responsabile Riabilitazione ASUR ZT5); giovedì 15 maggio alle ore 15.30 al Palazzo della Signoria di Jesi (Salara) per il convegno sul tema “Benessere” (partecipa il Prof. Enzo Spaltro); giovedì 2 ottobre alle ore 16 sempre al Palazzo della Signoria (Salara) per “Contaminazioni”, evento con la partecipazione del Prof. Umberto Curi (Preside della facoltà di Filosofia di Padova).


Numeri di emergenza
Email facile
Scrivi al comune

