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Economia e impresa

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Commercio e Impresa

Orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio e delle attività di comunicazione - Anno 2012

Individuate le domeniche di apertura degli esercenti
Calendario
Calendario

Con ordinanza n. 126 del 27/10/2011 sono stati fissati, per l'anno 2012, gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio e delle attività di comunicazione.

L'ordinanza, il cui testo viene allegato a lato, prevede le seguenti disposizioni:

Nel territorio del Comune di Jesi, gli orari di apertura al pubblico degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e delle attività di comunicazione, centri in sede fissa di telefonia e servizi internet, è disciplinato come segue:

ART. 1 FASCIA ORARIA GIORNALIERA DI APERTURA
1. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e le attività di comunicazione possono restare aperti al pubblico fino ad un massimo di tredici ore giornaliere, comprese nella fascia oraria dalle ore 7:00 alle ore 22:00.
2. Gli esercenti sono tenuti a rendere noto al pubblico, mediante cartelli visibili dall’esterno o eventuali altri idonei mezzi di informazione, l’orario giornaliero prescelto per il proprio esercizio, nonché l’eventuale giorno o giorni di chiusura infrasettimanale.
3. In occasione di eventi e/o manifestazioni di particolare rilevanza, organizzati o patrocinati dall'Amministrazione Comunale, fino ad un massimo di tre iniziative annue comprese nel periodo dal 1/3 al 30/9 e limitatamente alle aree territoriali interessate dall’evento o dalla manifestazione, l’esercizio dell’attività di vendita è consentito fino alle ore 24:00 in deroga al limite di tredici ore giornaliere in forza della presente ordinanza.
4. E’ altresì consentito l’esercizio dell’attività di vendita fino alle ore 24:00 in deroga al limite di tredici ore giornaliere, in occasione della data di inizio dei saldi invernali ed estivi.

ART. 2 CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA
1. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa debbono osservare la chiusura domenicale e festiva.
2. Ai fini della presente disciplina, la ricorrenza del Santo Patrono, 22 settembre, salvo il caso in cui cada di domenica, non è considerata giorno festivo. In tale giornata, è consentita la chiusura facoltativa.

ART. 3 DEROGHE ALLA CHIUSURA DOMENICALE E FESTIVA
1. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, possono derogare alla chiusura domenicale e festiva, per un numero massimo di ventitré giornate annue, stabilite dal Comune, previa concertazione con le associazioni sindacali e di categoria.
2. Resta comunque esclusa tale facoltà e pertanto è obbligatoria la chiusura nei seguenti giorni dell’anno: 1° maggio, 25 aprile, 25 dicembre, 26 dicembre, 1° gennaio e Pasqua.
3. Per l’anno 2012 le deroghe alla chiusura domenicale e festiva, a seguito della concertazione con le associazioni sindacali e di categoria, sono stabilite, ai sensi dell’art. 55 c. 5 L.R. 27/2009 e s.m.i., in n. 22 giornate come segue:

MeseTot. N.Giorni
Gennaio 26 e 1^ domenica da inizio saldi invernali;
Febbraio 119
Marzo 2 18 e 25
Aprile 1 1
Maggio // //
Giugno 1 3
Luglio 1 1^ domenica da inizio saldi estivi
Agosto // //
Settembre // //
Ottobre 4 7; 14; 21 e 28
Novembre 4 4; 11; 18 e 25
 Dicembre  6  2; 8; 9; 16; 23 e 30
TOTALE22 


4. Ai sensi del c. 6 dell’art. 55 della L.R. 27/2009 e s.m.i., le attività commerciali operanti all’interno del centro storico, come delimitato dalla zona A del piano regolatore (PRG) comunale, possono altresì derogare alla chiusura degli esercizi commerciali in tutte le giornate domenicali e festive, comprese nel periodo Maggio-Settembre, eccetto le festività di cui al comma 2 del presente articolo.
5. In caso di più di due festività consecutive gli esercizi del settore alimentare devono garantire l'apertura al pubblico nella prima o nella seconda giornata festiva. Qualora le prime due festività siano tra quelle di cui al c. 2 del presente articolo, l’apertura al pubblico sarà garantita nella prima giornata successiva.
6. Le manifestazioni denominate “Porte aperte” organizzate a livello nazionale dalle case automobilistiche e motociclistiche consentono alle relative concessionarie, ubicate sul territorio comunale, l'apertura nei giorni previsti dalle manifestazioni stesse, fermo restando il divieto di effettuare operazioni di vendita.

ART. 4 CHIUSURA INFRASETTIMANALE
1. E’ rimessa alla libera determinazione dell’esercente la possibilità di effettuare la chiusura infrasettimanale dell’esercizio per uno o più giorni della settimana.

ART. 5 CENTRI COMMERCIALI
1. I negozi e gli altri esercizi, operanti all'interno di un CENTRO COMMERCIALE, adottano un unico orario di apertura giornaliera e l’eventuale stessa giornata di chiusura infrasettimanale.

ART. 6 ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE
1. Le attività di comunicazione di cui al d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (phone center, call center, internet point ed assimilati) sono soggette, come stabilito dall’art. 91 bis del Regolamento di Polizia Municipale approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 228 del 30.11.2005, alle seguenti prescrizioni:
a) l'orario di attività può essere esercitato dalle ore 7.00 alle ore 22.00;
b) nel caso siano svolte congiuntamente con un’altra attività, l’orario adottato dovrà essere quello scelto per l’attività diversa da quella di comunicazione e dovranno essere rispettate le chiusure infrasettimanali e festive, se previste;
c) l’orario di apertura e chiusura dovrà essere reso noto al pubblico tramite l’esposizione di un cartello, o altro mezzo idoneo, visibile dall’esterno dell’esercizio.

ART. 7 ATTIVITA’ MISTE
1. Gli esercizi MISTI soggetti alla normativa per il commercio al dettaglio in sede fissa devono sospendere la vendita nelle ore e nei giorni in cui è prevista la chiusura, qualora gli stessi restino aperti per lo svolgimento di un’attività artigianale.
2. Gli esercizi MISTI, soggetti alla normativa per il commercio al dettaglio in sede fissa e alla autorizzazione amministrativa/S.C.I.A. per le attività di somministrazione di Alimenti e Bevande, o a licenza per la vendita di generi di monopolio, nelle ore e nei giorni in cui è prevista la chiusura dei negozi devono sospendere la vendita degli articoli autorizzata ai sensi della normativa sul commercio al dettaglio in sede fissa.

ART. 8 PUBBLICITA’ ED ENTRATA IN VIGORE
1. La presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio Comunale per 15 gg. consecutivi e ne sarà data ampia diffusione tramite il sito internet del Comune di Jesi (www.comune.jesi.an.it) e lo Sportello Unico Servizi Jesi (S.U.S.J.) sito in Jesi Piazza Spontini, n.8.
2. La presente ordinanza entra in vigore il 01.01.2012 ed è valida fino al 31.12.2012.
3. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far rispettare le norme contenute nella presente ordinanza.

ART. 9 DISPOSIZIONI FINALI
1. Per quanto non previsto nella presente ordinanza si rinvia alla normativa vigente in materia.
2. Alla Polizia Municipale ed alle Forze di Polizia è demandato il compito di far rispettare la presente ordinanza.
3. La violazione delle disposizioni previste dalla presente ordinanza, non sanzionate da leggi o regolamenti, è punita con la sanzione amministrativa di cui al comma 1 bis dell'art. 7 bis del D.lgs. 267/2000 e s.m.i.

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