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Casa e territorio

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Casa e Territorio

Bando per la concessione di contributi di edilizia agevolata finalizzati ad interventi di nuova costruzione, recupero, acquisto con recupero di alloggi da parte di operatori privati e pubblici, destinati alla locazione primaria a canone moderato

La scadenza per l'invio delle domande รจ stata prorogata al 9 Aprile 2010
Un palazzo in costruzione
Un palazzo in costruzione

Il Dirigente del Servizio Urbanistica
- richiamato il Piano regionale di edilizia residenziale triennio 2006/2008 approvato con D.A.C.R. n. 55 del 5/6/2007 (B.U.R. Marche n. 55 del 21/6/2007);
- visto il Programma triennale della Provincia di Ancona approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 150 del 14/12/2007 (B.U.R. Marche n. 13 del 07/02/2008);
- vista la Determinazione del Direttore del Dipartimento III Governo del Territorio n. 31 del 10/02/2009 della Provincia di Ancona, con la quale viene fissato al 1 Dicembre 2009 il termine per la pubblicazione del bando di concorso in oggetto;
- in attuazione della Delibera di Giunta Municipale n. 173 del 24 Novembre 2009;
- in attuazione della Delibera di Giunta Municipale n. 3 dell’8 Gennaio 2010;

RENDE NOTO

che dal 9 Gennaio 2009, per i successivi 90 giorni, ovvero fino al 9 Aprile 2010, i soggetti in possesso dei requisiti sottoelencati possono presentare domanda per la concessione di contributi di edilizia agevolata secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia.

Art. 1
Oggetto
Nell'ambito degli interventi attuativi del Piano regionale di edilizia residenziale triennio 2006/2008 approvato con D.A.C.R. n. 55 del 5/6/2007, pubblicata sul BUR Marche n. 55 del 21/6/2007, e del Programma triennale della Provincia di Ancona approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 150 del 14/12/2007, pubblicata sul BUR Marche n. 13 del 07/02/2008, con atto del Dirigente del Servizio Urbanistica del Comune di Jesi è indetto un bando di concorso su ambito comunale per la concessione di contributi di edilizia agevolata finalizzati ad interventi di nuova costruzione, recupero, acquisto con recupero di alloggi da parte di operatori privati e pubblici, destinati alla locazione primaria a canone moderato concertato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successivo D.M. Infrastrutture e Trasporti 30 dicembre 2002.

Art. 2
Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione degli interventi di cui al presente bando ammontano a € 1.950.000,00 secondo quanto stabilito dal Programma provinciale triennale approvato con deliberazione consiliare n. 150 del 14/12/2007 e saranno trasferite dalla Provincia di Ancona successivamente all’approvazione della graduatoria delle proposte di intervento e, quindi, all’individuazione dei soggetti attuatori degli interventi. Gli interventi ammessi a contributo potranno pervenire all’inizio dei lavori solo successivamente all’effettiva erogazione delle risorse da parte della Provincia in favore del Comune.

Art. 3
Presentazione delle domande
Le domande (e le relative attestazioni e dichiarazioni) dovranno essere compilate, utilizzando il modello allegato al presente bando, in distribuzione gratuita presso S.U.S.J. (Sportello Unico Servizi Jesi in Piazza Indipendenza 1) o disponibile nel sito Internet www.comune.jesi.an.it. Le domande dovranno pervenire al Comune di Jesi, A PENA DI ESCLUSIONE, entro e non oltre il 9 Aprile 2010.

Si considerano pervenute in tempo utile le domande spedite entro il termine predetto con plico raccomandato A.R. o consegnate a mano presso l’ufficio comunale sopra indicato e regolarmente registrate in arrivo da dipendente addetto a ricevere la documentazione entro gli orari di apertura al pubblico degli uffici stessi.
La domanda, in regola con la legge sul BOLLO1, dovrà essere compilata in ogni sua parte e ad essa dovrà essere allegata la seguente documentazione obbligatoria, oltre a quella specificamente prevista nel modello di domanda:

  • Stralcio planimetrico della tavola di zonizzazione, completa di legenda e relativa normativa tecnica, dello strumento urbanistico generale o attuativo vigente, con indicazione dell'area o dell'edificio interessato;
  • Documentazione fotografica a colori dell'area o dell'edificio interessato, in quantità e qualità esauriente per descrivere lo stato dell’immobile, la sua ubicazione e relazione con l'ambiente circostante;
  • Relazione illustrativa, relazione tecnica, schemi grafici (piante, prospetti e sezioni) nel numero, nelle articolazioni e nelle scale necessarie a permettere l’individuazione di massima di tutte le caratteristiche spaziali, funzionali e tecnologiche delle opere da realizzare ed il calcolo della spesa da sostenere. La relazione dovrà dare conto della rispondenza del progetto alle caratteristiche spaziali, funzionali e tecnologiche indicate dall’Amministrazione comunale e riportate nel documento allegato n. 2 al presente bando.

Il Comune si riserva la facoltà di richiedere in sede istruttoria eventuali chiarimenti o integrazioni al fine della migliore comprensione dell’intervento proposto.

Art. 4
Soggetti che possono presentare la domanda
Possono presentare domanda di contributo e relativa proposta di intervento, qualificandosi “soggetti attuatori”, i seguenti soggetti: l’ERAP (Ente regionale per l’Abitazione pubblica) della Provincia di Ancona, le Cooperative di abitazione, le Imprese di costruzione, i Consorzi o le persone giuridiche da questi costituiti.

Art. 5
Requisiti soggettivi dei soggetti attuatori
AI FINI DELL’AMMISSIBILITA’ delle domande i soggetti attuatori devono possedere, alla data di presentazione della domanda medesima, i seguenti requisiti soggettivi:

Per gli interventi di nuova costruzione

  • disporre dell'area, destinata a edificazione, oggetto dell'intervento (a titolo di proprietà / a seguito di contratto preliminare o di promessa di futura vendita / a titolo di diritto di superficie / a seguito di assegnazione di area edificabile da parte del Comune formalizzata con provvedimento amministrativo / a seguito di cd. "preassegnazione" da parte del Comune).

Per gli interventi di recupero

  • disporre dell’edificio da recuperare (a titolo di proprietà / a seguito di contratto preliminare o di promessa di futura vendita/ a seguito di cd. "preassegnazione" da parte del Comune 2).

Per gli interventi di acquisto con recupero

  • disporre, a seguito di contratto preliminare o di promessa di futura vendita o di diritto di opzione per l’acquisto, a seguito di cd. "preassegnazione" da parte del Comune 2, dell’immobile oggetto dell’intervento.
  • Non avere già acquisito la proprietà dell’immobile oggetto dell’intervento.

Gli operatori privati, oltre ai suddetti requisiti, devono possedere a pena di ammissibilità delle domande, i seguenti requisiti:

Cooperative di abitazione

  • Iscrizione all'Albo Nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi (art. 13 legge n. 59 del 31.01.1992);
  • Non essere sottoposte a procedure concorsuali, né a procedure per l’accertamento giudiziario dello stato di insolvenza;
  • Non ricorrenza, a carico della cooperativa, delle.cause di divieto e sospensione di cui all'articolo 10 della legge 31.05.1965, n. 575 e al D.Lgs. 8.08.1994, n. 490;
  • Facoltà statutaria di locare /assegnare in godimento gli alloggi realizzati;
  • Avere l’ultimo bilancio in pareggio o in attivo;

Imprese di Costruzione

  • Possedere attestazione S.O.A. per classifica e/o categoria adeguata e per un importo almeno pari al costo dell’intervento;
  • Non essere in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, né essere sottoposta a procedure per la dichiarazione di una delle predette situazioni;
  • Non ricorrenza delle cause di divieto e sospensione di cui all'articolo 10 della legge 31.05.1965, n. 575 e al D.Lgs. 8.08.1994, n 490;
  • Avere l’ultimo bilancio in pareggio o in attivo.

Consorzi e altre persone giuridiche costituite dalle cooperative di abitazione e/o dalle imprese di costruzione

  • In caso di consorzio o altre persone giuridiche costituite dalle cooperative di abitazione e/o dalle imprese di costruzione, tutti i singoli consorziati o soci debbono possedere i requisiti soggettivi di cui ai punti precedenti richiesti rispettivamente per le cooperative e per le imprese.

Art. 6
Appalti dei soggetti privati - Requisiti soggettivi dell'appaltatore
In sede di conferimento dei lavori in appalto da parte dei soggetti privati di cui al precedente ar­ti­colo, l'appaltatore dovrà essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contri­buti assistenziali e previdenziali (INPS, INAIL e CASSA EDILE), delle imposte e delle tasse. Le fasi dell’appalto dovranno rispettare la disciplina di cui al D. Lgs 163/2006.

Art. 7
Requisiti oggettivi degli interventi

Ai fini della ammissibilità delle domande, tutti gli interventi, sia di nuova costruzione sia di recupero sia di acquisto con recupero, alla data di presentazione della domanda medesima, dovranno:

  • Non risultare iniziati;
  • Non essere assistiti da altro contributo o finanziamento pubblico, in qualsiasi forma assegnato o concesso o, in caso contrario, dichiarazione di rinuncia allo stesso contributo/finanziamento pubblico in caso di ammissione nel Programma provinciale di intervento;
  • Non prevedere la locazione con patto di futura vendita

per i soli interventi di nuova costruzione:

  • Essere conformi agli strumenti urbanistici generali e particolareggiati vigenti;
  • Rispettare i limiti dimensionali di cui agli ar­ticoli 16 e 43 della legge 457/78 e successive modificazioni (mq. 95 per abitazione e mq. 18 per autorimessa), salvo comunque il rispetto dei limiti minimi per autorimesse o posti macchina stabiliti con legge 24 marzo 1989, n. 122;
  • Rendere accessibili, ai sensi della vigente normativa in materia di barriere architettoniche, almeno il 10% degli alloggi e comunque almeno uno in caso di interventi inferiori a 10 alloggi

per i soli interventi di recupero e di acquisto con recupero:

  • essere conformi agli strumenti urbanistici generali e particolareggiati vigenti;
  • essere ricompresi nelle categorie di cui alle lett. c), d) e) dell'art. 3 del D.P.R. 380/2001;

La conformità degli interventi ai requisiti suddetti deve sussistere dal momento della presentazione della domanda fino alla conclusione dell’intervento.

Art. 8
Destinatari degli alloggi

I destinatari degli alloggi realizzati con i contributi concessi a seguito del presente bando sono quelli risultanti da apposito elenco comunale, approvato con Determina dirigenziale n. 1557 del 24/11/2009, e posseggono i requisiti soggettivi e di reddito indicati dal Piano regionale approvato con D.A.C.R. 55/2007, paragrafo 3.4.2. Detto elenco, inoltre, comprende tra gli altri tutti i soggetti che hanno fatto domanda e sono inseriti nella parte finale della graduatoria ERP senza aver ottenuto l’assegnazione dell’alloggio.
In ogni caso le unità abitative, ove realizzate dagli ERAP, sono destinate prioritariamente agli inquilini di alloggi ERP sovvenzionata che hanno perso la qualifica di assegnatari per superamento del reddito, purchè in possesso dei requisiti previsti per l’accesso all’edilizia agevolata e ai soggetti collocati nelle graduatorie di ERP sovvenzionata.
I requisiti soggettivi dei destinatari degli alloggi devono essere posseduti al momento della stipula del contratto di locazione.

Art. 9
Punteggi- Modalità di formazione della graduatoria

delle proposte di intervento e di individuazione dei soggetti attuatori
Entro 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di contributo e relative proposte di intervento, l’Ufficio Urbanistica provvede alla approvazione della graduatoria delle domande ammissibili e all’individuazione dei soggetti attuatori degli interventi, ai quali verranno concessi i contributi.
Nella redazione della graduatoria, alle proposte di intervento vengono attribuiti i seguenti punteggi:

1. TIPOLOGIA INTERVENTO (max punti 20)

  • Recupero – Acquisto con recupero: punti 20
  • Nuova Costruzione: punti 5

2. CANTIERABILITA'/FATTIBILITA’ DELL'INTERVENTO (max 40 punti/100)
Questo criterio valutativo è articolato in due parti:

  • la prima attiene alla disponibilità dell'area o dell'immobile (max 25 punti)
  • l'altra allo stato delle procedure edilizie (max 15 punti).

 

A - DISPONIBILITA’ DELL’AREA O IMMOBILE (max 25 punti)

A.1 per gli interventi di nuova costruzione

  • Disporre dell’area a titolo di proprietà/a seguito di assegnazione di area edificabile da parte del Comune formalizzata con deliberazione del Consiglio comunale e già convenzionata (25 punti).
  • Disporre dell’area a seguito di contratto preliminare o promessa di futura vendita debitamente registrati / a seguito di assegnazione di area edificabile da parte del Comune formalizzata con deliberazione del Consiglio comunale (15 punti).
  • Disporre dell’area a titolo di diritto di superficie/a seguito di c.d. preassegnazione da parte del Comune (10 punti)

I suddetti punteggi non sono cumulabili.

A.2 per gli interventi di recupero

  • Disporre dell’edificio da recuperare a titolo di proprietà (25 punti)
  • Disporre dell’edificio da recuperare a seguito di contratto preliminare o di promessa di futura vendita (15 punti)
  • Disporre dell’immobile a seguito di cd. "preassegnazione" da parte del Comune (10 punti)

I suddetti punteggi non sono cumulabili.

A.3 per gli interventi di acquisto con recupero

  • Disporre dell’edificio oggetto dell’intervento a seguito di contratto preliminare o di promessa di futura vendita (25 punti).
  • Disporre dell’immobile a seguito di cd. "preassegnazione" da parte del Comune (15 punti)

B – STATO DELLE PROCEDURE EDILIZIE (max 15 punti)

  • Permesso di costruire rilasciato / intervento eseguibile con D.I.A. già presentata al Comune / progetto definitivo approvato (15 punti)
  • Progetto esaminato dalla Commissione edilizia comunale con parere favorevole / progetto preliminare approvato (10 punti)

I suddetti punteggi non sono cumulabili.

3. QUALITA’ DELL’INTERVENTO – VARI CRITERI (max 40 punti/100)

- Applicazione di canoni locativi inferiori ai limiti massimi risultanti dall’applicazione dell’articolo 2, comma 3, della Legge 431/98

  • con abbattimento del 10% (5 punti)
  • con abbattimento del 15 % (8 punti)

- tipo di locazione

  • a termine, non inferiore a 10 anni (2 punti)
  • a termine, non inferiore a 15 anni (5 punti)
  • permanente (8 punti)

- per gli interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione urbanistica con valutazione di sostenibilità pari o superiore al punteggio 2,5 (in base alla scala di valutazione del “Protocollo ITACA Sintetico”, nella versione aggiornata pubblicata sul sito www.itaca.org) 3 (8 punti)
- per gli interventi di ristrutturazione edilizia, valutazione di sostenibilità pari o superiore al punteggio 1,52 (punti 8)
- rendere accessibili tutti gli alloggi previsti nell’intervento proposto, ai sensi del D.M. LL.PP. n. 236 del 14/6/1989 attuativo della L. 13/1989 (8 punti)
- ubicazione dell’intervento in aree che comprendono, all’interno di un circondario di 400 mt., un’adeguata dotazione di servizi pubblici o di pubblico interesse (asilo nido, scuola dell’infanzia e primaria, servizi commerciali al dettaglio, ecc.) e/o che sono all’interno di una fascia di 500 mt. dalle linee del trasporto pubblico (8 punti)
In caso di parità di punteggio globalmente conseguito tra due o più proposte in base ai predetti criteri di cui ai paragrafi 1, 2 e 3, hanno priorità, nell’ordine:

  • gli interventi che prevedono il più elevato abbattimento del canone di locazione;
  • gli interventi di recupero;
  • gli interventi di acquisto con recupero;
  • gli interventi con un elevato grado di sostenibilità edilizia;
  • gli interventi ubicati in aree che comprendono, all’interno di un circondario di 400 mt., un’adeguata dotazione di servizi pubblici o di pubblico interesse (asilo nido, scuola dell’infanzia e primaria, servizi commerciali al dettaglio, ecc.) e/o che sono all’interno di una fascia di 500 mt. dalle linee del trasporto pubblico.

In caso di ulteriore parità, le domande saranno ordinate in graduatoria secondo l’ordine di arrivo determinato dal numero di protocollo.

Art. 10
Regime degli alloggi

Il canone locativo annuo degli alloggi è fissato in misura non superiore a quello "concertato" di cui all’art.2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n.431, e successivo D.M. Infrastrutture e Trasporti 30.12.2002.
Il contratto di locazione deve riportare la clausola che vieta al conduttore di sublocare, anche parzialmente, l’immobile ottenuto in locazione. E’ escluso il patto di futura vendita.
Gli alloggi finanziati dovranno essere concessi in locazione entro sei mesi dall’ultimazione dei lavori o dall’acquisto da parte dell’operatore e per l’intero periodo in base al quale è stato concesso il contributo. In caso di inadempienza il contributo è revocato con atto del Comune anche per singoli alloggi.
I vincoli alla locazione sono resi pubblici mediante atto d’obbligo da trascrivere presso la Conservatoria dei registri immobiliari.
La cessione a terzi in tutto o in parte degli alloggi che fruiscono dei finanziamenti di cui al presente bando può avvenire anche prima della scadenza del vincolo alla locazione. In questo caso il vincolo viene assunto dall’acquirente ed è riportato nell’atto di compravendita e relative note di trascrizione. La cessione degli alloggi da destinare alla locazione permanente deve riguardare in ogni caso almeno un edificio ed essere effettuato ad un unico soggetto.

Art. 11
Termini e verifiche

I lavori devono iniziare entro tredici mesi dalla data di comunicazione del provvedimento comunale di individuazione dei soggetti attuatori. In ogni caso l’inizio dei lavori deve essere preceduto dall’effettiva erogazione delle risorse al Comune da parte della Provincia.
I lavori devono essere ultimati entro tre anni dal loro inizio.
Il Comune può prorogare tali termini una sola volta, pena la decadenza dal contributo, salvi i casi di forza maggiore, previa concertazione con l’operatore interessato. La revoca del contributo comporta la restituzione delle somme erogate maggiorate degli interessi legali decorrenti dalla data delle singole erogazioni.
Qualora dal controllo sulle dichiarazioni sostitutive rese con la domanda di partecipazione al presente bando emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il soggetto attuatore autore della dichiarazione decade dal finanziamento eventualmente già concesso, secondo quanto previsto dall’art. 75 del DPR 445/2000.

Art. 12
Determinazione del contributo concedibile

Il contributo concedibile agli operatori viene determinato in base al costo convenzionale degli alloggi vigente alla data della individuazione da parte del comune del soggetto attuatore ed è pari alle percentuali ed agli importi di seguito indicati:

 

Tipo di intervento Tipo di localizzazione % di contributo sul costo convenzionale dell’alloggio Contributo massimo per alloggio in euro
Nuova costruzione, recupero, acquisto con recupero
A termine non inferiore a 10 anni 15 17.000,00
A termine non inferiore a 15 anni 30 34.000,00
Permanente 50 57.000,00

Per determinare il costo convenzionale si fa riferimento al Quadro Tecnico Economico – CER (QTE) dell’intervento e, in caso di recupero, al computo metrico estimativo.
Tale documentazione tecnica deve essere trasmessa dal proponente nei modi e tempi determinati dal Comune prima dell’emissione del provvedimento comunale di determinazione provvisoria del contributo.
Per tutti gli interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione urbanistica, i limiti di contributo di cui sopra sono aumentati di € 3.500 elevabili ad € 5.000 qualora la valutazione di sostenibilità sia pari o superiore al punteggio 2,53.
Per gli interventi di ristrutturazione edilizia, i limiti di contributo di cui sopra sono aumentati di € 3.500 elevabili ad € 5.000 qualora la valutazione di sostenibilità sia pari o superiore al punteggio 1,53.

Art. 13
Modalità di erogazione dei contributi ai soggetti attuatori individuati

Gli operatori le cui proposte, in base alla graduatoria approvata dal Comune, sono finanziabili sono tenuti a confermare la proposta di intervento mediante il deposito in Comune del Quadro Tecnico Economico – CER (QTE) dell’intervento e, in caso di recupero, del computo metrico estimativo. Subordinatamente alla verifica di tali elaborati e dei requisiti richiesti per la partecipazione al bando, e comunque entro 2 (due) mesi dalla approvazione della graduatoria, il Comune emette i provvedimenti di determinazione provvisoria del contributo per gli interventi nel suo territorio, informandone nel contempo la Provincia. L’adozione del provvedimento comunale di determinazione provvisoria del contributo, immediatamente comunicato agli operatori, determina la decorrenza dei 13 (tredici) mesi entro i quali i lavori dovranno avere inizio.
Il Comune provvede, quindi, subordinatamente all’effettivo trasferimento delle risorse da parte della Provincia di Ancona, ad erogare il contributo ai soggetti attuatori secondo le seguenti modalità:

  • per gli interventi di nuova costruzione e di recupero,
    in corso di realizzazione dell’intervento
    dopo l’emissione del provvedimento comunale di determinazione provvisoria del contributo: pagamento del 70% del valore del contributo medesimo. Tale somma verrà erogata in due rate di uguale importo. Tali rate sono liquidate dietro dichiarazione del direttore dei lavori attestante l’avvenuta maturazione di oneri pari rispettivamente al 35% ed al 70% del piano finanziario di cui al decreto comunale di determinazione provvisoria del contributo;
  • ad ultimazione dei lavori,
    dopo l’adozione del provvedimento comunale di determinazione definitiva del contributo: pagamento del saldo pari alla differenza tra il valore del contributo definitivamente accertato e l’importo già erogato nel corso della realizzazione dell’intervento.
  • per gli interventi di acquisto con recupero
    in corso di realizzazione dell’intervento
    dopo l’emissione del provvedimento comunale di determinazione provvisoria del contributo: pagamento del 80% del valore del contributo medesimo. Tale somma verrà erogata in due rate di uguale importo. Tali rate sono liquidate dietro dichiarazione del direttore dei lavori attestante l’avvenuta maturazione di oneri pari rispettivamente al 40% ed al 80% del piano finanziario di cui al decreto comunale di determinazione provvisoria del contributo;
  • ad ultimazione dei lavori
    dopo l’adozione del provvedimento comunale di determinazione definitiva del contributo: pagamento del saldo pari alla differenza tra il valore del contributo definitivamente accertato e l’importo già erogato nel corso della realizzazione dell’intervento.

 

Art. 14
Verifiche e monitoraggio

Il Comune effettua le verifiche sui requisiti soggettivi dei soggetti attuatori nonché sui requisiti oggettivi degli interventi per l’accesso ai finanziamenti di cui al presente bando, concede i contributi subordinatamente a tali verifiche, esercita la vigilanza sul rispetto delle condizioni del Piano regionale e del programma provinciale e ne riferisce alla Provincia per il periodico monitoraggio dello stato di attuazione del programma stesso oltrechè per l’eventuale adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 11.

Art. 15
Disposizioni finali e transitorie

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applicano le disposizioni di legge vigenti.

Jesi, li 9 Gennaio 2010

Il DIRIGENTE del SERVIZIO
URBANISTICA e AMBIENTE
Dott. Ing. Andrea Crocioni

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