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La dimensione locale -
Quartieri e scuole
Il piano strategico si propone di lavorare
in modo differenziato con le varie componenti della società
locale al fine di cogliere le specificità delle diverse
parti che compongono la città di Jesi. Per rispondere
a queste necessità, il lavoro è stato articolato
in più filoni di attività:
- un filone è quello dei quartieri, della città
riguardata attraverso le sue parti, i suoi problemi specifici,
le sue esigenze locali. Qui si lavora insieme alle circoscrizioni,
intese come referenti obbligati, in quanto forme istituzionali
del decentramento, per un'analisi della domanda locale, ma
anche come veicolo per raggiungere ed interrogare i bisogni
e le aspettative dei quartieri.
Sono stati condotti i primi incontri con i rappresentanti
politici delle circoscrizioni ed alcune assemblee aperte ai
cittadini che hanno permesso di concentrare l'attenzione su
questioni specifiche correlate a luoghi e pratiche d'uso della
città.
- un secondo filone è quello delle scuole, con le quali
si è sviluppato un'attività di indagine che
ha visto bambine e bambini, ragazze e ragazzi riflettere sul
proprio ambiente di vita. Inizialmente sono stati coinvolti
nel processo di ascolto e di indagine gli istituti comprensivi
e le scuole secondarie del comune di Jesi, attraverso un primo
insieme di incontri che hanno visto la partecipazione di dirigenti
scolastici, presidenti dei consigli d'istituto e insegnanti.
In seguito i lavori sono stati gestiti dagli insegnanti, il
gruppo di lavoro del Politecnico ha fornito supporto metodologico,
di indirizzo e di coordinamento.
Domenica 23 Maggio, in occasione della "Festa
dell'Ambiente", sono stati presentati i lavori realizzati
dalle classi delle scuole elementari e medie.
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