Il nuovo "welfare" previsto dalla legge 328/2000 e dalla programmazione della Regione Marche richiede nuovi strumenti di programmazione per gli Enti Locali, nonchè per soggetti pubblici e privati che hanno responsabilità nel sistema dei servizi e degli interventi sociali.
La legge 328/2000 individua l'ambito territoriale come ambiente idoneo per la gestione unitaria dei servizi sociali in rete.
La Regione Marche ha istituitio gli ambiti territoriali sociali; l'ambito n. 9, costituito da 21 comuni appartenenti alla A.S.L. n. 5, ha come capofila Jesi. Il Comune di Jesi per il tramite del comitato dei Sindaci dei 21 comuni ha approvato in data 11/04/2002 le linee programmatiche, l'agenda ed il budget per la costruzione del piano di zona. Il piano di zona di seguito presentato si configura come un piano a carattere sperimentale con validità annuale limitata al 2003.
Il piano di zona ha la finalità di definire sistemi locali dei servizi sociali a rete che garantiscono i livelli essenziali delle prestazioni sociali.
Esso è lo strumento fondamentale attraverso il quale i comuni, con il concorso di enti e soggetti attivi nella progettazione, possono disegnare il sistema integrato di interventi e servizi sociali a livelli di ambito,. con riferimento agli obbiettivi strategici, agli strumenti di realizzazione e alle risorse da attivare.
Il primo piano di zona dell'ambito territoriale IX ha pertanto allestito le metodologie, i percorsi per l'assunzione delle decisioni, la raccolta dei dati sul disegno sociale, sulle risposte e delle potenziali risorse, le modalità di valutazione dei risultati del piano.
In definitiva è stato allestito il "cantiere" per la costruzione del piano di zona triennale 2004/2006.
La strada intrapresa è complessa e la costruzione di un nuovo modo di progettare e realizzare le politiche sociali richiede un percorso graduale che renda possibile l'attuazione di servizi, azioni interventi per far "star bene e vivere bene" bambini, adolescenti, giovani, adulti ed anziani nel territorio dell'ambito IX.