Il
palazzo sorge sull'area Rocca pontelliana, fra l'Arco del Magistrato e Piazza
Spontini, con il prospetto posteriore che da sulla Piazza della Repubblica e
sul quale si eleva una facciata neoclassica, ricavata dopo il 1890 a seguito
della demolizione del Torrione meridionale della Rocca. Il palazzo fu voluto
da Vincenzo di Costantino Ricci che ne affidò l'esecuzione, nel 1544,
ai lapicidi di M° Giovanni di Bellinzona e M° Pierantonio di Baldassarre
di Carena. Nel giugno dell' anno successivo, con il ritiro di Giovanni, i lavori
vennero proseguiti da Pierantonio e successivamente i costruttori jesini M°
Guido di Gioivanni e M° Giovanpietro di Beltrani si impegnarono a portare
a termine i lavori.