E-Mail: udeur@comune.jesi.an.it
![]() |
|
|
L'entusiasmo suscitato dall'intervento
del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, alla 43^ Settimana
sociale dei cattolici italiani, dà la misura della crisi della politica
italiana. Quanto egli ha detto è stato un boccone succoso sia per
i partiti della maggioranza come dell'opposizione, tutti alla ricerca affannosa
di scampoli di credibilità, specie ora, nel momento in cui il dibattito
politico si dimostra particolarmente povero di proposte e totalmente incapace
di visioni di ampio respiro, asservito com'è da queruli battibecchi
e meschine rivendicazioni.
Proprio per la stima che portiamo
alla persona e al serio professionista non vogliamo affatto appropriarci
della figura del governatore né sollecitarlo ad una discesa nell'arena
politica, piuttosto cogliamo dalla sua analisi lo stimolo per formulare
una proposta politica in grado di offrire sviluppo e lavoro all'Italia
e in particolare al nostro Mezzogiorno.
Di fronte a un tasso di disoccupazione
meridionale, doppio di quello nazionale, e un tasso di sviluppo fra i più
bassi d'Europa, si impongono interventi urgenti e di respiro strategico.
In primo luogo, e con urgenza, bisogna procedere a una diminuzione anche
localizzata del costo del lavoro, alleggerendo al Sud la pressione fiscale.
L'annunciata riduzione dello 0,8 per cento a questo scopo è assolutamente
insufficiente. L'obiettivo è infatti ad un tempo liberare risorse
per gli investimenti e contribuire all'emersione di parte dell'economia
sommersa. In secondo luogo bisogna promuovere forme contrattuali flessibili
- ma non precarie - che consentano l'accesso e il reingresso nel mondo
del lavoro a quelle larghe fasce della popolazione - giovani e non - che
ora ne sono escluse.
Infine bisogna valorizzare le
risorse cui il Mezzogiorno d'Italia è ricchissimo, ad incominciare
da un intelligente utilizzo del territorio sia sotto il profilo ambientale,
che turistico, che agricolo, fino al recupero e rilancio degli immensi
giacimenti culturali che in esso sono, più che custoditi, dispersi.
Solo così, arricchendo
cioè la proposta politica generale di contenuti specifici, ha senso
formulare progetti programmatici capaci di fornire risposte alle domande
pressanti dell'Italia di oggi. Noi dell'U.D.euR abbiamo le capacità
e la determinazione per fare ciò.
1 Parlamentare Europeo
21 Deputati
11 Senatori
1 Presidente di Regione (Campania)
35 Consiglieri regionali
78 Consiglieri provinciali
1 Sindaco Comune capoluogo (Potenza)
2.308 Consiglieri comunali
On. Salvatore Cardinale (Ministro delle Comunicazioni)
Sen. Agazio Loiero
(Ministro ai Rapporti con il Parlamento)
On. Luca Danese
(Sottosegretario ai Trasporti e alla Navigazione)
On. Ferdinando De Franciscis
(Sottosegretario al Tesoro)
On. Aniello Di Nardo (Sottosegretario alle Politiche
agricole e forestali)
On. Mauro Fabris (Sottosegretario
ai Lavori Pubblici)
On. Marianna Li Calzi (Sottosegretario
alla Giustizia)
On. Massimo Ostillio (Sottosegretario
alla Difesa)
On. Maretta Scoca
(Sottosegretario ai Beni culturali)
On. Vincenzo Angeloni
On. Daniele Apolloni
On. Luca Bagliani
On. Salvatore Cardinale
On. Mariella Cavanna Scirea
On. Luca Danese
On. Ferdinando De Franciscis
On. Aniello Di Nardo
On. Mauro Fabris
On. Giuseppe Fronzuti
On. Ermanno Iacobellis
On. Bonaventura La Macchia
On. Marianna Li Calzi
On. Roberto Manzione
On. Clemente Mastella
On. Nicola Miraglia Del Giudice
On. Luigi Nocera
On. Massimo Ostillio
On. Santino Pagano
On. Irene Pivetti
On. Maretta Scoca
Sen. Tancredi Cimmino
Sen. Melchiorre Cirami
Sen. Augusto Cortelloni
Sen. Doriano Di Benedetto
Sen. Giuseppe Firrarello
Sen. Baldassarre Lauria
Sen. Agazio Loiero
Sen. Romano Misserville
Sen. Vittorio Mundi
Sen. Roberto Napoli
Sen. Davide Nava