Il paradiso degli orchi

Daniel Pennac

Sesto appuntamento del gruppo di lettura in Biblioteca 2021/2022, sul tema "Letteratura comica e umoristica". 

"Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla "Actuel", una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico.
Questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel Tempio del benessere, un Grande Magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un Babbo Natale assassino aspetta la prossima vittima.
Un'altalena tra divertimento e suspence, tra una Parigi da Misteri di Sue e una Parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti.
Degli orchi si può ridere o si può tremare. Uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come Pennac.

Daniel Pennac, pseudonimo di Daniel Pennacchioni (Casablanca, 1º dicembre 1944), è uno scrittore francese.
Figlio di un ufficiale dell'esercito francese, ha passato la sua infanzia in giro per il mondo e si è poi dedicato alla letteratura e alla docenza, stabilendosi definitivamente a Parigi. Celebri sono divenuti i suoi diritti del lettore, elencati nel saggio “Come un romanzo”, che prevedono: il diritto di non leggere, il diritto di saltare pagine, il diritto di non concludere il libro oppure di rileggerlo.

Il paradiso degli orchi

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