Abu sotto il mare

spettacolo di Pietro Piva
musiche di Paolo Falasca
Menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017 
Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Abu sotto il mare è il racconto di un bambino ivoriano della manciata di ore intorno e dentro ad una valigia rosa.

Il padre di Abu vive in Europa, e nel tentativo di farsi raggiungere dal figlio, è costretto a rivolgersi ad un'organizzazione clandestina.
Questa, assolda una ragazza, che ha il compito di contrabbandare Abu attraverso la dogana di Ceuta, mentre il ragazzo si aspetta di viaggiare comodamente in nave. Invece dovrà affrontare il viaggio dentro una valigia, e ci racconta quello che vede da lì dentro. La sua visione, il suo sogno, frutto della fiducia negli adulti e nella speranza di arrivare, sono il suo viaggio, la sua avventura, che finirà su di un rullo trasportatore per valigie, tra le luci al neon ed i raggi x, le piastrelle e le mani guantate di bianco della dogana.

Abu sotto il mare è ispirato ad un fatto di attualità, che più o meno tutti conosciamo.
È un racconto di un migrante, ma prima di tutto, di un mondo di adulti che costringe un bambino a nascondersi, a provare paura, a privarsi della propria dignità.

Pietro Piva si forma, dopo svariate esperienze laboratoriali, al biennio di formazione per attori del Teatro San Martino di Bologna con Fortebraccio Teatro.
Nel 2013 è tra i fondatori di Laquiete Teatro.
Ha lavorato con Francesca Mazza, Angela Malfitano, Maurizio Cardillo, Roberto Latini/Fortebraccio Teatro, Claudio Casadio e Accademia Perduta/Romagna Teatri.

Abu sotto il mare

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Privacy policy