[^] Fascisti di provincia. Una storia politica nell'anconetano 1919-1945 | Comune di Jesi

Fascisti di provincia. Una storia politica nell'anconetano 1919-1945

Presentazione del libro di Massimo Papini

ed. Affinità elettive
Modera Ero Giuliodori
Sarà presente l'autore

Per la prima volta si può leggere una storia politica del fascismo nell’anconetano, una narrazione complessiva, dalle origini alla sconfitta finale. Una realtà provinciale forse ai margini della storia nazionale, ma significativa per comprendere la capillarità di un regime totalitario. In sostanza l’immagine di un movimento che nasce antisistema, che si trasforma in partito e poi in regime a tutela del sistema.
I protagonisti locali si contendono i posti di comando tra ambizioni personali e fanatismo ideologico. Nel contorno spiccano margini di dialettica, come nel rapporto con la chiesa, con la cultura e perfino nella pratica razzista, tutti comunque riconducibili a un controllo centralizzato delle idee.
Il paradosso conclusivo è che anche dopo la liberazione il fascismo non muore del tutto.
Massimo Papini, già presidente dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche e direttore della rivista “Storia e Problemi contemporanei”, è autore di numerosi saggi storici per riviste specializzate e monografie di ampio respiro. Tra le sue opere più recenti si segnalano “Il secolo lungo” (2014), “L’intelligenza della politica” (2016), “C’era una volta la Democrazia cristiana” (2017), "Tra Dylan e Marx. Gli anni Sessanta dei giovani" (2018) e il recente "Tra Guccini e Berlinguer. Gli anni Settanta dei giovani tra storia e memoria" (2019), tutti pubblicati dalla casa editrice Affinità Elettive.

Fascisti di provincia. Una storia politica nell'anconetano 1919-1945

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Privacy policy