Giuseppe Chiari: Suono, Parola, Azione

La mostra intende rappresentare con oltre trenta opere visive e una selezione di video il percorso di ricerca che Chiari fece tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del Novecento; un percorso che prova ad essere completo, ma che sicuramente non pretende di essere esaustivo della vasta produzione e della complessità del pensiero dell’artista fiorentino.

Vicino all’ambiente Fluxus, Chiari utilizza la musica – o meglio la sua personale riflessione sulla musica – come linguaggio privilegiato per segnare quella rottura con le arti tradizionali che questo movimento di neo-avanguardia andava proponendo a partire dai primi anni Sessanta. Una riflessione che lo porterà a ripensare la musica a metterne in discussione i canoni fondamentali per approdare a nuove intuizioni teoriche che tendono verso la totalità e l’universalità del fare artistico.

Chiari è un artista straordinario, uno degli assoluti protagonisti dell’arte concettuale italiana.” afferma il curatore Stefano Verri – “Un musicista, un compositore, un intellettuale che rompendo con intelligenza ed ironia ogni schema, attraverso l’arte, ha testimoniato il proprio profondo impegno civile. Questa mostra, intende creare un percorso fatto di suggestioni attraverso alcune delle differenti linee di ricerca che hanno caratterizzato il suo lungo e meraviglioso lavoro“.

Il tessuto espositivo si apre idealmente con i pentagrammi – lo strumento canonicamente indispensabile alla scrittura e all’esecuzione musicale – che Chiari trasla concettualmente in una dimensione visiva trasformandoli con colori segni e cancellature, che se da una parte sembrano rinnegare l’istituzionalità delle “regola” dall’altra accentuano questo senso di totalità in una sottile commistione di linguaggi, snodandosi attraverso una serie di disegni, opere grafiche e fotografiche che ci introdurranno alla dimensione performativa e alla produzione musicale di Giuseppe Chiari testimoniata a sua volta da una selezione di video.

L’evento espositivo ospiterà poi due interventi di Gianni Melotti, fotografo e artista attento alla scena artistica sperimentale internazionale degli anni Sessanta e Ottanta, legato a Giuseppe Chiari da un rapporto di amicizia e di collaborazione.

Giuseppe Chiari: Suono, Parola, Azione

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