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Il pubblico ludibrio: spettacolo di poesia orale

Ultimo degli appuntamenti della rassegna di arte e poesia SIMILITUDINI 2019, "Urla poesie. Racconta la vita: poesia performativa e spoken music"

 

Spettacolo di poesia orale

con ANDREA MAZZANTI.
Prendete il genere della poesia comico-realistica e mischiatela col dialetto.
Fatto?
Bene.
Ora prendete una strega, un pittore, un eretico, un somaro e fateli interagire insieme.
Fatto?
Bene.
Ora prendete un performer cantastorie ed un cantautore e shakerate bene.
Tragicamente comico, comicamente tragico, Il pubblico ludibrio è uno spettacolo assieme divertente, lirico, grottesco e disarmante. Tratto dall'omonima raccolta, edita da Arcipelago Itaca nel 2016, rappresenta il culmine di un lavoro decennale di ricerca e sperimentazione sulla scrittura poetica dialettale, tesa alla ricerca di sonorità e ritmi che spesso sfociano nella canzone.
Peculiarità di questo reading è la trasversalità, il recupero di fonti e stili differenti, la capacità di non dare riferimenti a chi ascolta.
Tra personaggi e spettri evocati, il poeta si muove tra mostri che poco hanno di paranormale e molto di quotidiano. Il posto del poeta non è al di sopra, ma in mezzo alla bolgia dei colpevoli, esposto alla gogna ed al ludibrio pubblico, perché, se la debolezza e l'errore sono vizi inalienabili, la comprensione e la compassione sono il mezzo migliore per esprimere il meglio della natura umana.
Ingresso libero e gratuito.


Andrea Mazzanti, classe 1983, si laurea in lettere con una tesi sulla "Retorica della Satira in Daniele Luttazzi" e si specializza in filologia moderna con una tesi sull'estetica dell'osceno. Poeta, scrittore, performer a tutto tondo, il palcoscenico è decisamente il suo habitat naturale. E quando recita, che sia una sua creazione o un testo altrui, riesce a catturare lo sguardo e l'attenzione di tutti i presenti. Dal 2006 ad oggi colleziona innumerevoli premi con produzioni tradizionali, neodialettali, ma anche contemporanee, ironiche e decisamente più serie. Potremmo dire infinito il terreno culturale esplorato dall'artista.
In questo quarto appuntamento di Similitudini 2019 presenta Il pubblico ludibrio, che, in una versione primordiale, gli fa ottenere nel 2011 la finale del premio Pietro Giannone di Ischitella e che poi pubblicherà, come raccolta di poesie, nel 2016 con Arcipelago Itaca.
Nel 2014 viene inserito nell'antologia "L'Italia a pezzi", con i migliori poeti neodialettali d'Italia. Nel 2015 si classifica secondo al campionato italiano organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam, viene inserito nell'antologia "Guida liquida al poetry slam" e nella compilation "Slam It". Nel 2018 è antologizzato nella raccolta "Poeti neodialettali marchigiani" curata da Fabio Maria Serpilli e Jacopo Curi e pubblicato dalla Regione Marche nei "Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche".

Il pubblico ludibrio: spettacolo di poesia orale

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