In viaggio col Piccolo Principe: non si vede bene che con il cuore

La mostra sarà inaugurata Sabato 11 alle 17.30 con letture di Arci Voce aps tratte dal racconto “Il Piccolo Principe”.

Il progetto artistico di Elisa Latini parte dall’idea che l'arte è un linguaggio universale, che non ha frontiere e che viaggia superando qualsiasi tipo di confine.

La nota storia del Piccolo Principe diviene per la Latini un fertile materiale per tradurre una inclusiva idea dell’arte capace di “toccare tutti i cuori”.

“Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi”: così recita la volpe, uno dei protagonisti del romanzo francese, e l’artista Latini coglie con animo sensibile il senso di queste parole, regalando opere che potranno essere “toccate”, quindi scoperte, con altri sensi aldilà della vista.

Una mostra da visitare a occhi chiusi, come amano fare i bambini, riscoprendo il tatto come uno dei primi strumenti di esplorazione del mondo esterno e ritrovando, attraverso esso, lo stupore dell’infanzia.

Antoine de Saint- Exupéry, oltre ad essere uno degli scrittori più emozionanti del primo novecento, è stato un vero “artista in erba”, come dimostrano i disegni da lui realizzati che intervallano il testo: essi possiedono la grazia e la semplicità che rimandano a quell’animo puro e libero da qualsiasi congettura che solo i bambini ancora conservano.  Ciò spiega il motivo per cui quasi tutti i personaggi delle opere di Elisa Latini sono bambini e tra le sue opere sembrano riecheggiare le parole dell’autore francese: “tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini (ma pochi se lo ricordano)”.

In questo percorso espositivo il protagonista è il visitatore, che ha l’opportunità di ritrovare il suo animo “bambino” proiettandosi nel ruolo del Piccolo Principe, per partire per un lungo viaggio pieno di incontri da vivere con occhi nuovi.

Grazie alle opere di Elisa Latini, tutti potremo diventare “Piccoli Principi”: con un senso meraviglia intatta viaggeremo alla scoperta di nuovi orizzonti, e mettendo al centro il nostro cuore di bambino e le nostre mani ci stupiremo toccando sculture di personaggi bizzarri, di mondi nuovi e niente sarà più bello di incontrare l’amata rosa, pronta a dirci che l’amore - se libero e disinteressato - non può che renderci felici.
Uno stormo di uccelli si appresta a rapire il visitatore per trascinarlo in questo fantastico viaggio, ricordandogli che esiste una realtà che “non si vede bene che col cuore”, un mondo spesso dimenticato dalla maggioranza, in particolare dagli adulti e dai vedenti…

In viaggio col Piccolo Principe: non si vede bene che con il cuore

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