L'Identità come Sorgente

Mostra di pittura e scultura, appuntamenti, conferenze e contaminazioni

Mostra di pittura e scultura, appuntamenti, conferenze e contaminazioni con gli artisti Lázaro Silveira Noa, Luis Alberto Ruiz Saavedra e Sergio Osimani.

Un appuntamento di impronta internazionale che si propone come incontro dinamico e trasversale tra culture che va alle radici cubane, per poi svelare un contatto e un legame indissolubili di quelle stesse radici con la cultura italiana e non solo.

L’iniziativa (la cui realizzazione è stata possibile anche grazie a dinamici collaboratori e soci dell’Associazione organizzatrice) è stata inoltre dedicata al dott. Eusebio Leal Spengler, figura fondamentale per il popolo cubano e scomparso pochi mesi fa lasciando un’impronta indelebile attraverso il suo pensiero martiano con cui ispirava la sua rivoluzione.

APPUNTAMENTI ALL’INTERNO DELLA MOSTRA

Sabato 5 settembre
Inaugurazione ore 17.00 alla presenza di autorità ed istituzioni, tra cui la Delegazione dell'Ambasciata di Cuba con il Consigliere Addetto alla Cultura Lisset Arguïlles
Interventi culturali.

Sabato 19 settembre
Dalle ore 17.00, presentazione degli artisti e performance di Yudel Collazo Kindelán in “Dal movimento alla tela”
Intervento, tra gli altri, dei giornalisti Silvia Martínez e Frank Gonzáles, rappresentanti dell’agenzia stampa internazionale di Cuba “Prensa Latina”.

Domenica 27 settembre
Dalle ore 17.00, performance dell’Associazione Truppa Sorrisi (ingegno e carisma con la forza del sorriso)
Interventi culturali.

SCHEDE DEGLI ARTISTI

LÁZARO SILVEIRA NOA
È stato già a Jesi nel 2016 in occasione della Giornata della Cultura Cubana e Arte Contemporanea, facendosi apprezzare per la sua pittura dinamica e scintillante. Nasce nel 1971 a Santiago de Cuba e si forma alla scuola d’arte plastica “José Joaquín Tejada”: lì conosce tutte le tecniche d’arte, pittura, scultura, incisione, ma principalmente il disegno. Ha partecipato a numerose mostre e festival internazionali. Di lui scrive Yohanka Alfonso, antropologa cubana: «Lázaro è esponente della pittura cubana attuale nella diaspora, mostra una coerenza e un’energia appassionata riprodotta nella trasformazione formale e cromatica, la gestualità sensuale dei ritmi e dei balli dell’isola grande. Un’arte che testimonia l’orgoglio di un popolo, la consapevolezza delle contaminazioni e il potenziale di riscatto di cui gode nel mondo».
Per Lázaro il dipinto è “identità e sorgente”, un punto di partenza con cui diffonde la sua “cubanía” attraverso quell’intenso e irresistibile dinamismo delle opere, trascinando lo sguardo oltre i confini della tela. Il pennello crea non solo il quadro ma il movimento del corpo in rumba, mambo, cha-cha-cha, son cubano e tutti i ritmi nativi di Cuba, che hanno poi contaminato le musiche di tutto il mondo.

LUIS ALBERTO RUIZ SAAVEDRA
È l’autore del dipinto con cui l’Associazione Culturale Para un Principe Enano (insieme a Conaci) ha omaggiato attraverso un attestato ufficiale la Brigada Medica Cubana “Henry Reeve” (che ha contribuito nei mesi scorsi a gestire l’emergenza sanitaria Covid-19 in alcuni ospedali del nord Italia) nel corso dell’evento di Torino del 12 luglio scorso. Nato nel 1957 a Cuba, professore universitario di Psicologia Sociale, Sociologia ed Etica in Ecuador dove vive, studia disegno, pittura e scultura con il M° Marcet e si forma alla scuola cubana del M° Wifredo Lam. Artista d’avanguardia, espone nei più autorevoli musei del mondo, attualmente in mostra permanente al Museo del Naipe dell’Avana e alla Fondazione Cancunvernar Mexico, con alcune delle sue opere di ispirazione personale come “Sistema divinatorio, oracolo del cocco OBI KUE, la noce di cocco parla chiaro”, dichiarato Patrimonio culturale immateriale cubano. Nel 2018 ha esposto anche alla sede di Parigi dell’UNESCO in occasione della Settimana America Latina e Caraibi.
La sua doppia anima cubana ed ecuadoriana ne fa un paradigma dell’“identità come sorgente”, declinata in forme e linguaggi necessitanti di una continua ricerca e conoscenza di percorsi e contaminazioni.

SERGIO OSIMANI
Nasce a Loreto nel 1946. All’età di 8 anni viene allontanato dai suoi affetti familiari, trascorrendo gli anni più belli della sua infanzia in orfanotrofio sino all’adolescenza. Alle scuole medie matura la passione per l’Arte, tuttora in continuo fermento nella maturazione del suo percorso di nuove conoscenze, tecniche e tendenze artistiche. È autodidatta e non ha mai frequentato scuole, corsi di pittura o accademie, da cui invece ha avuto riconoscimenti. Ha partecipato a moltissime mostre sia collettive che personali ed ha insegnato anche all’Università Unitre di Filottrano, offrendo la sua esperienza su tecniche, correnti e biografie di vari artisti del mondo dell’Arte pittorica. Insegna pittura al Centro Sollievo di Filottrano. Numerosi anche i premi ricevuti da istituzioni e realtà artistiche. Ha pubblicato anche libri di poesie.
Figlio di emigranti (ecco il fil-rouge della “sorgente di identità”), Osimani ha solidificato un costruttivo rapporto con l’Associazione Culturale Para un Principe Enano. Propone la sua capacità di “assiematore ferroso” con sculture che evolvono in nuove identità attraverso elementi provenienti da un passato apparentemente dismesso. È protagonista anche di espressioni pittoriche, sempre ricche di un sincretismo che trae spesso ispirazione da culture africana, cubana, spagnola...

L'Identità come Sorgente

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