La tragedia della violenza: letture della Divina Commedia

La violenza endemica delle città italiane del Duecento, dilaniate da lotte fratricide e contrasti politici e religiosi, rischia di sbiadire rispetto all’importanza e alla bellezza di ciò che hanno lasciato. Ma la vicenda del conte Ugolino ci riporta a quella realtà, fatta di atrocità efferate, vendette, tragedie umane e politiche. Dante non fa sconti e condanna severamente, non senza moto accorato di pietà umana per gli innocenti che dalla violenza sono incolpevolmente travolti (letture da Inferno, canti XXXII, XXXIII, XXXIV).

La tragedia della violenza: letture della Divina Commedia

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