Tesorj di Jesi

Alla riscoperta dell’arte orafa jesina

Storia dell’arte orafa jesina

1 Dicembre 

2 Dicembre
L'inaugurazione della mostra "Exempla" è rimandata al 3 DICEMBRE, ore 15

3 Dicembre

Locali aderenti

 

 

L’arte orafa jesina affonda le radici in un antico passato. Nonostante la sua storia abbia visto alternarsi periodi di gloria e forti crisi, essa sopravvive ancora fieramente ai nostri giorni, arricchendo il centro storico di botteghe di grande valore, veri gioielli intrisi di tradizione.
Dalla seconda metà del Trecento alla fine del Settecento, a Jesi operarono numerosi abili mastri orafi. Le loro botteghe erano ubicate lungo l’attuale via Pergolesi (detta anche, appunto, via degli Orefici), vicolo Fiorenzuola, i vicoli intorno al Duomo e Corso Matteotti. Le committenze riguardavano sia la sfera religiosa (calici, reliquiari, vasi e altri oggetti commissionati o donati a chiese, monasteri e confraternite), sia quella della vita privata (gioielli e ornamenti preziosi, quali bottoni e fibbie).
Eventi come l’introduzione della tecnica della stampa a opera di una colonia lombarda nel XV secolo e l’istituzione del Porto franco di Ancona nel 1732 contribuirono a dare grande impulso all’arte orafa della città. All’inizio del XVII secolo, a dimostrazione della loro forza, i soci dell’Arte degli Orafi arrivarono perfino a costruire, all’imbocco dell’allora Borgo di Sant’Alò (dal nome del Santo Patrono dell’Arte, Sant’Eligio), nell’area fuori di Porta Valle, in direzione dell’attuale Viale Trieste, una propria chiesa, rimasta in piedi fino agli inizi del Novecento.
Nell’Ottocento, le botteghe orafe della città vissero un periodo di forte crisi, che, tuttavia, non determinò un definitivo declino di questa lunga e fiorente tradizione.
Oggi, a Jesi operano ancora diversi artigiani, mentre il Liceo Artistico “E. Mannucci” comprende tra le sue specializzazioni anche un corso di oreficeria. Sono proprio gli orafi ancora operanti nel territorio e il liceo artistico i promotori di questa iniziativa, nato dal desiderio di far conoscere al grande pubblico una parte purtroppo oggi poco nota della storia jesina.

Venerdì 1 Dicembre

Giornata di apertura dell’iniziativa dedicata a Sant’Eligio
a cura di Italia Nostra

ore 17.00 / Palazzo Bisaccioni
Perfomance scuole di danza

ore 17.30 / Palazzo Bisaccioni
Convegno 

Saluti Istituzionali e presentazione dell’iniziativa  

Lorenzo Fiordelmondo, Sindaco di Jesi
Emanuela Marguccio, Assessore all’Istruzione, e Commercio di Jesi
Luca Brecciaroli, Assessore alla Cultura di Jesi
Luca Polita, Presidente del Consiglio Comunale di Jesi
Paolo Morosetti, Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
Francesco Barchiesi, Presidente CNA Jesi
Don Gerardo Rocconi, Vescovo di Jesi
Costantina Marchegiani, Presidente Italia Nostra

Nella terra di Lucagnolo
Proiezione cortometraggio di Geniale Olivieri 

Maria Marchegiani, Presidente  Associazione “Gli Ori di Jesi”
dialoga con gli orafi

Sant’Eligio vescovo di Noyon e Tournai: il simbolismo delle pietre preziose e semipreziose che trascende la mente 
Giovanna A.M. Massacci 

Un borgo destinato agli orafi nella Città di Federico II
Maria Cristina Zanotti

Modera: Beatrice Testadiferro

ore 18.30 / Ortolibreria (Via A. Gramsci  3)
Presentazione del libro “Le Pietre dell’abbondanza”
Gioia Casale dialoga con Diana Maria Rosati

Sabato 2 Dicembre   
*Gli eventi all'aperto previsti nella mattinata sono stati annullati per allerta meteo vento forte
L'inaugurazione della mostra "Exempla" è rimandata al 3 DICEMBRE, ore 15

ore 11.00 -  13.00 e 15.00 - 17.30 / Corso Matteotti 
Perfomance e Live painting dedicata all’arte orafa
Liceo Artistico “E. Mannucci" a cura del prof. Massimo Ippoliti e Prof.ssa Cinzia Rossi

 

Domenica 3 Dicembre

ore 11.00 / Via Pergolesi 5
Summitas Aesis civitatis hic est
Inaugurazione opera in bronzo di Massimo Ippoliti realizzata con il contributo di Alberto Giacani

ore 15.00 / Palazzo Pianetti

Inaugurazione mostra “Exempla”
Rassegna d’arte orafa

Performance scuole di danza

ore 15.30 / Da Palazzo Pianetti a Piazza Colocci
L'oro tra le mani: artigiani, botteghe e devozioni a Jesi
Visita guidata itinerante 
Punto di ritrovo: Palazzo Pianetti
a cura del Museo Diocesano

ore 17.00 / Palazzo Bisaccioni
Perfomance scuole di danza 

ore 17.30 / Palazzo Bisaccioni
Simbologia del potere: oreficeria federiciana
Franca Tacconi

Concerto con Flauto d’oro
M° Elena Cecconi 

Premiazione Caccia al Tesoro
a cura del Servizio Civile Universale presso i Musei Civici di Jesi e della Pro Loco Jesi 
Premi offerti da Qirat, Arte Orafa Marchegiani, Cristiana Ippoliti

Locali aderenti 

Scopri i menu: https://an.cna.it/nottidegliori23 

LOCALI
Ametista Viola Bardi, Corso G. Matteotti 27
Smeraldo Verde Birreria Sant’Agostino, Piazza G. Spontini 4
Rubino Rosso Caffè Del Teatro, Piazza della Repubblica 10
Agata Blu Caffè Imperiale, Arco del Magistrato 2
Ametista Viola Corso Piccolo Caffé, Corso Giacomo Matteotti, 41A
Oro Hemingway Cafè, Piazza Gaspare Spontini, 4
Morganite Rosa La Picca, Piazza G. Spontini 2B
Acquamarina Pausa Caffè, Viale della Vittoria 42
Corallo Turchese Rambaldus, Piazza Federico II 2
Lapislazzuli Transylvania, Costa Mezzalancia 1B
Zaffiro Blu Victorja, Piazza A. Colocci 1B
Opale Nero Vox, Viale della Vittoria 28 bis

RISTORANTI
Corallo Rosso Cibariando, Via Montello 4
Oro Hostaria Dietro Le Quinte, Piazza della Repubblica 5
Calcite Gialla Jack Rabbit, Via F. Conti 3/B
Spinello Mouth Job By Opificio Ottocento, Via R. Scotellaro 25
Agata Nera Osteria Forno Ercole, Piazza Nova 8
Agata Bianca Poldo, Via del Fortino 3
Rubino Rosso Rossointenso, Via Mura Occidentali 9
Rosa di Francia Sardina, Via R. Scotellaro 25

GELATI
Oro Ciro & Pio, Viale della Vittoria 89

 

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