E’ istituita la Consulta delle Donne e delle persone che si riconoscono nella comunità LGBTQIA+, di seguito denominata Consulta, quale organismo permanente, in attuazione dei principi sanciti dallo Statuto comunale.
La Consulta contribuisce alla crescita culturale, sociale e politica della comunità cittadina, partecipando al dibattito pubblico, promuovendo i diritti delle Donne e delle persone che si riconoscono nella comunità LGBTQIA+ e la consapevolezza sulle questioni di genere; coopera con le istituzioni e con la società civile al fine di superare gli stereotipi di genere, in un’ottica intersezionale basata sull’equità.
La Consulta si occupa delle politiche di genere in senso ampio ed inclusivo, in contrasto con ogni forma di violenza, patriarcato e sessismo.
A tale scopo, la Consulta formula analisi, osservazioni, pareri, documenti e proposte da sottoporre ai competenti organi comunali; ha il compito di proporre e organizzare incontri, eventi e appuntamenti dedicati ad approfondire e a conoscere più da vicino le tematiche di cui si occupa, in maniera sinergica con il tessuto cittadino, in modo che lo sguardo di genere diventi, in maniera stabile, una delle prospettive con cui leggere la realtà che la comunità cittadina vive, interpretare le sfide che deve affrontare e immaginare le soluzioni da attuare per una società sempre più giusta.
Esprime pareri su atti dell’Amministrazione riguardanti le tematiche proprie della Consulta.
La Consulta esercita le proprie funzioni in autonomia e nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto del Comune di Jesi.