[^] Come la nottola di Minerva | Comune di Jesi

Come la nottola di Minerva

Strumenti di filosofia al servizio dell'interpretazione del testo poetico


Arriva il terzo appuntamento della rassegna di arti e poesia SIMILITUDINI 2019. Il 27 e il 28 settembre saranno con noi a Palazzo della Signoria, in Sala Maggiore, per indagare sul rapporto che lega filosofia e poesia, Lorenzo Gianfelici prima, e poi il duo Maura Gancitano & Andrea Colamedici.
 

Venerdì 27 settembre alle 18.00
Paul Celan, parole e silenzio

LORENZO GIANFELICI, insieme ad Alessandro Moscatelli, interverrà con un incontro che analizzerà la figura di PAUL CELAN (1920-1970) poeta rumeno ebreo della regione della Bucovina, naturalizzato francese, di madrelingua tedesca. Già in questo elenco di nazionalità e provenienze si scorge il profilo di un poeta nomade, che vive sul confine, in fuga dai campi di sterminio, alla ricerca di una patria perduta che si perde nella memoria di quel campo innevato dell’Europa dell’Est, dove i suoi genitori vennero assassinati da soldati nazisti.
Poesia nomade, che sembra quasi uscire da sé, in tensione verso un “tu” sempre sfuggente, presente dentro la pagina e al fuori di essa; poesia che cerca infaticabilmente le parole per resuscitare gli scomparsi, per farli di nuovo esistere nella testimonianza scritta; poesia piena di interlocutori, di compagni di cammino, in dialogo costante con altri poeti (Mandel’stam soprattutto), con filosofi (Heidegger, Adorno), con la tradizione ebraica... D’altronde, lo stesso Celan dirà in una lettera: «io non vedo nessuna differenza di principio tra una stretta di mano e una poesia».
 
Lorenzo Gianfelici è insegnante di sostegno presso il Liceo Perticari di Senigallia e tiene corsi di Storia della Filosofia Contemporanea e Filosofia Morale presso l’Istituto Teologico marchigiano. Dottore di ricerca all’Università degli Studi di Macerata e all’Institut Catholique de Paris, ha pubblicato, oltre a vari saggi e articoli, le monografie "Filosofia e mistica in Martin Heidegger", ESI, Napoli 2006, e "La trascendenza dello sguardo. Simone Weil e María Zambrano tra filosofia e mistica", Mimesi, Milano 2011.
 
 

Sabato 28 settembre alle 18.00
Mettetevi comodi: analisi filosofica dei testi di Jorge Luis Borges, Eugenio Montale e Salmo

Saranno con noi MAURA GANCITANO & ANDREA COLAMEDICI, per esplorare le relazioni possibili tra filosofia e poesia: ci si interrogherà su cosa, al giorno d'oggi, può essere considerato poesia. Un viaggio che va da Jorge Luis Borges, passa per Eugenio Montale, per arrivare a Salmo. Non vogliamo svelare di più su questo appuntamento, sarà sorprendente lasciarsi guidare da questo duo e dalla loro immaginazione, nella sua forma più spericolata: l’immaginazione dei futuri impossibili. Tutto ciò che fanno, e sono loro stessi a dirlo, dai libri ai seminari, dalle "tlonferenze" agli spettacoli, è radicato fortemente in quello spazio magico che si crea tra un’idea e la sua realizzazione, nella sua condivisione. Filosofia, ricerca spirituale e pensiero ecologico: queste sono le direttrici che seguono. Come mancare?
 
Filosofi e scrittori, Maura Gancitano e Andrea Colamedici sono gli ideatori del progetto Tlon_Formazione Filosofica per la Fioritura Personale (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro), attraverso cui portano avanti un’attività quotidiana di riflessione sulle dinamiche sociali e sulla fioritura personale. Insieme hanno scritto "Tu non sei dio" (2016), "Lezioni di Meraviglia" (2017), "La società della performance" (2018), e "Liberati della brava bambina" (HarperCollins 2019).
Per saperne di più > www.tlon.it
 
La partecipazione agli eventi, grazie al patrocinio del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Jesi, conferisce credito formativo per i docenti: info sulla piattaforma SOFIA e alla mail liberipensieritrecastelli@gmail.com

Come la nottola di Minerva

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