Il Comune di Jesi annuncia l’avvio della campagna "Dove lo butto?" per la sensibilizzazione della cittadinanza sulla corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti. L’iniziativa punta a ridurre gli errori più comuni e migliorare l’efficienza complessiva del servizio. La campagna, in collaborazione con Jesi Servizi e Ata Rifiuti, rientra nelle politiche ambientali promosse dall’Amministrazione comunale e si inserisce nel percorso avviato con gli Stati Generali dell’Ambiente al Palazzo dei Convegni, volto a costruire strategie per la sostenibilità del territorio e per il miglioramento delle pratiche ambientali locali.
L’iniziativa prevede attività informative multicanale, tra cui materiali divulgativi, post social, affissioni in città e momenti di sensibilizzazione. Il tratto distintivo di questa operazione è la scelta di un linguaggio informale, diretto e semplice per correggere alcuni piccoli grandi errori quotidiani che ognuno di noi commette nella gestione dei rifiuti domestici. La campagna punta a sciogliere quei dubbi ricorrenti che ci assalgono davanti ai cassonetti: dal corretto conferimento del cartone dei brick del latte a giocattoli e RAEE, fino alla gestione di vetri, cristalli e porcellane.
Il progetto non si limita al territorio di Jesi: la campagna sarà resa disponibile anche ai Comuni della Vallesina che ne faranno richiesta, favorendo un approccio coordinato e condiviso alla gestione dei rifiuti su scala territoriale, incentivando la collaborazione tra amministrazioni locali e promuovendo modelli virtuosi di raccolta differenziata.
Attraverso questa iniziativa, il Comune di Jesi ribadisce il proprio impegno nel promuovere comportamenti responsabili e nel rafforzare la cultura della sostenibilità ambientale. La campagna rappresenta un passo concreto per migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti e favorire la partecipazione attiva della cittadinanza, contribuendo a costruire un territorio più pulito, ordinato e sostenibile.
Comune di Jesi
Jesi, 23 aprile 2026