Di fronte all’ennesima ed inutile strumentalizzazione di chi non ha argomenti politici seri su cui confrontarsi, si chiarisce che, con la diffida presentata in ordine alla gara europea sulla riqualificazione di Viale della Vittoria, la Fondazione Inarcassa in realtà pretende che vengano riconosciute, nei compensi da attribuire ai professionisti che riceveranno l’incarico, anche prestazioni non richieste perché eseguite direttamente dai tecnici interni del Comune. Dal punto di vista strettamente tecnico, non spetta alla politica né al Sindaco, né ad alcun assessore la redazione del quadro dei compensi nel bando tecnico predisposto dai nostri uffici, i quali hanno organizzato un lavoro sul quale confidiamo pienamente e sul quale avremmo piacere potesse confidare anche una sigla politica, Jesiamo, che ha condiviso con essi una esperienza lunga dieci anni. In ultimo, alle diffide si risponde con una nota che chiarisca quanto richiesto. E a Fondazione Inaracassa sono già state formulate le risposte tecniche necessarie a chiarire l’operato. Ci dispiace constatare che Jesiamo possa provare soddisfazione nel far spendere più soldi pubblici al nostro Comune, pretendendo che vengano esternate anche attività che possono essere invece svolte perfettamente negli uffici comunali. Non è il nostro obiettivo ed abbiamo piena fiducia nel lavoro dei nostri collaboratori.
Comune di Jesi
Jesi, 8 giugno 2026