Allestita nell’atrio del Palazzo Comunale la mostra che raccoglie gli elaboratidel concorso “Esio, il re della città”, un’iniziativa che ha visto alunni e alunnedelle primarie cittadine confrontarsi con i temi della sicurezza stradale e dellamobilità sostenibile. Il concorso ha ora i suoi vincitori: il primo premio è stato assegnato allaclasse 4A della scuola Garibaldi (IC Federico II), seguita al secondo postodalla classe 4 A scuola Cappannini (IC San Francesco) e al terzo dalla classe3 A della Monte Tabor (IC Urbani). Una menzione speciale è stata inoltreattribuita alle classi quarte della primaria Conti per l’originalità del lavoropresentato.La mostra rappresenta l’atto conclusivo di un percorso che ha coinvolto 12classi, partendo dalle avventure del leone Esio - personaggio nato dallapenna dell’architetto Alberto Marescotti - per riflettere sul rispetto delle regolee dello spazio urbano. La mostra è visitabile negli orari di apertura delpalazzo comunale, fino alla fine di maggio.Tra marzo e aprile, gli agenti della Polizia Locale di Jesi hanno fatto tappanelle aule per lezioni di educazione stradale, usando il libro di Esio comebase narrativa. Alle scuole è stato chiesto di proseguire la storia,introducendo il personaggio di Ottavia: il risultato è un insieme di elaboratiche uniscono educazione civica, immaginazione e cittadinanza attiva.Il percorso di Esio non si ferma qui: la classe vincitrice sarà premiataufficialmente presso il Comune in occasione della Festa della Polizia Locale il27 maggio prossimo e la storia vincitrice diventerà parte di una pubblicazioneufficiale. A fine maggio una selezione della mostra sarà trasferita presso laBiblioteca dei Ragazzi di San Giuseppe dove saranno anche organizzateletture dedicate a Esio nell’ambito del "Maggio dei Libri".L'iniziativa si inserisce nel piano strategico dell'Amministrazione comunaleper una Jesi più sicura e sostenibile. Alle attività didattiche si affiancano infattiinterventi strutturali concreti, come il potenziamento dei percorsi Piedibus el'istituzione delle Zone 30 davanti ai plessi scolastici.
Comune di Jesi
Jesi, 5 maggio 2026