80 anni fa il diritto di voto alle donne italiane - I diritti umani e i diritti delle donne nel sistema delle Nazioni Unite


dal 08/05/2026 17:30 al 08/05/2026 20:00

Locandina del convegno

Cos'è?

Il 1 febbraio 1945 venne emanato il decreto legislativo luogotenenziale n.23 che conferiva il diritto di voto alle donne italiane che avessero compiuto 21 anni , il decreto non prevedeva l’elettorato passivo delle donne , cioè il diritto delle donne di essere votate. Fu anche su sollecitazione dell’Unione Donne Italiane (UDI) che con il decreto n.74 del 10 marzo del 1946 veniva conferito alle donne che avessero 25 anni di età il diritto di eleggibilità . Da questa data le donne italiane divennero cittadine a tutti gli effetti.

Le donne votarono per la prima volta alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946 e in 13 vennero elette sindache , tra queste la marchigiana di Massa Fermana, Ada Natali del Partito Comunista Italiano.

Il 2 giugno 1946 le donne votarono al referendum su Monarchia - Repubblica in numero superiore agli uomini , la nascita della Repubblica è anche la data della conquista di un diritto da sempre negato alle donne italiane.

Saluti

Lorenzo Fiordelmondo, Sindaco del Comune di Jesi

Interverranno

Silvana Amati, Presidente Gramsci Marche

Merj Marziali, Ccomponente Cda Fondazione Iotti

Roberto Tesei, Università di Trento

Concluderà i lavori

Livia Turco, Presidente Nazionale della Fondazione Iotti

A chi è rivolto

Aperto a tutti/e

Costi

ingresso libero

Organizzato da

Patrocinato da

Ultimo aggiornamento: 05/05/2026

Rating pagina

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri

Campo obbligatorio