Cos'è?
Il 1 febbraio 1945 venne emanato il decreto legislativo luogotenenziale n.23 che conferiva il diritto di voto alle donne italiane che avessero compiuto 21 anni , il decreto non prevedeva l’elettorato passivo delle donne , cioè il diritto delle donne di essere votate. Fu anche su sollecitazione dell’Unione Donne Italiane (UDI) che con il decreto n.74 del 10 marzo del 1946 veniva conferito alle donne che avessero 25 anni di età il diritto di eleggibilità . Da questa data le donne italiane divennero cittadine a tutti gli effetti.
Le donne votarono per la prima volta alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946 e in 13 vennero elette sindache , tra queste la marchigiana di Massa Fermana, Ada Natali del Partito Comunista Italiano.
Il 2 giugno 1946 le donne votarono al referendum su Monarchia - Repubblica in numero superiore agli uomini , la nascita della Repubblica è anche la data della conquista di un diritto da sempre negato alle donne italiane.
Saluti
Lorenzo Fiordelmondo, Sindaco del Comune di Jesi
Interverranno
Silvana Amati, Presidente Gramsci Marche
Merj Marziali, Ccomponente Cda Fondazione Iotti
Roberto Tesei, Università di Trento
Concluderà i lavori
Livia Turco, Presidente Nazionale della Fondazione Iotti