In occasione degli Internazionali d’Italia, è stato presentato questa mattina al Foro italico di Roma il docufilm “Ho scelto il tennis - Gianni Clerici, cantore della bellezza”, ideato da Carla Saveri e scritto e diretto dal regista Francesco Zarzana. La proiezione si è tenuta nella sala stampa del Centrale dedicata al celebre giornalista, ricevendo grandi apprezzamenti. Quella romana rappresenta la prima presentazione ufficiale dopo l'anteprima mondiale tenutasi a Milano il 20 febbraio scorso,durante le Olimpiadi Milano- Cortina. Nel docufilm c’è tanto di Jesi, città che detiene insieme a Mantova e Urbino un numero significativo di “balette”, le antesignane palline da tennis che documentano la lunga storia di questo sport e che avevano suscitato il grande interesse di Clerici, tanto da costituire il “Club delle balette” di cui è stato a lungo presidente onorario. Tra i presenti in sala anche l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato, tra i protagonisti del documentario, che nel suo intervento ha sottolineato: “Jesi ha una sua storia della quale il tennis fa parte con le balette. Siamo nel ‘500 e queste balette coincidono con il mappamondo che sta nelle mani del Bambino Gesù nella pittura del tempo: sono uguali, hanno stessa forma e cuciture. Non sappiamo come l'artigianato di Jesi abbia potuto produrre qualcosa del genere, ma è stata certamente una gran cosa. In questo docufilm c’è la storia del tennis e di Gianni Clerici. Un film assolutamente da vedere”. Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore al turismo Alessandro Tesei: “Complimenti davvero a Carla Saveri per la realizzazione di una produzione molto ben curata e che conserva l’ultima intervista al grande giornalista. Bello vedere tanti scorci di Jesi nel docufilm: da Palazzo della Signoria nel cui pozzo sono state ritrovate le balette, al vicino Palazzo Colocci, alla Pinacoteca di Palazzo Pianetti. Era presente anche il presidente della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission Andrea Agostini che ha assicurato il suo impegno per promuovere nelle sale cinematografiche la proiezione di questo docufilm”.
Comune di Jesi
Jesi, 6 maggio 2026