Cos'è?
Simone Grassi Sextet racconterà le radici del Jazz e dello Swing, un viaggio che attraversando la cultura afroamericana di inizio '900 approda allo swing orchestrale fino alla canzone moderna. Soprattutto il contributo fondante italoamericano – sia per lo stile vocale che per l'estetica musicale – sarà suonato e narrato attraverso l'epopea delle big band degli anni '40 e '50, nell’affermazione del canto crooning e nella diffusione di questa musica attraverso dischi, radio e cinema. Da Frank Sinatra a Dean Martin, da Frankie Laine a Bobby Darin, le loro voci (e le loro vite) hanno trasformato lo swing in un racconto personale, capace di attraversare culture, paesi ed epoche.
Al pianoforte del Simone Grassi Sextet ci sarà anche Stefano Zavattoni, pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, con importanti presenze RAI e accanto a illustri protagonisti del pop italiano. Nel 2025 Federitaly gli ha conferito il titolo di “Ambasciatore dell’Eccellenza Italiana nel Mondo per la Cultura”, per il suo impegno nella valorizzazione della musica italiana.
SIMONE GRASSI SEXTET
Simone Grassi — voce
Filippo Sebastianelli — sax
Luca Pecchia — chitarra
Stefano Zavattoni — pianoforte
Gabriele Pesaresi — contrabbasso
Alessandro Paternesi — batteria
La cena:
- Aperitivo: Degustazione dei salumi del Suino della Marca — Baldi Srl
- Primi: Strozzapreti con guanciale e pomodorini pendolini; Chitarrine all’anatra
- Secondo: Coniglio in porchetta con patate arrosto e verdure cotte
- Dolce: Semifreddo all’amarena
- Vini della Cantina Vignamato: Verdicchio Vigna delle Lame e Rosso Piceno.
- Caffè (liquori esclusi)
Menù vegetariano disponibile.