Cos'è?
Sabato 9 e Domeica 10, ore 21.00
Interpretato dagli allievi del laboratorio teatrale dell’associazione Res Humanae di Jesi, in collaborazione con la compagnia La Barcaccia.
Regia di Mara Di Maio e Victor Carlo Vitale.
La commedia, scritta da Aristofane 2500 anni fa, racconta di Lisistrata, donna ateniese che stufa dell’interminabile guerra tra Atene a Sparta, raduna le donne greche e le convince ad attuare, come forma di ricatto, lo sciopero del sesso nei confronti dei propri uomini fino a quando non si convinceranno ad arrivare alla pace.
Lisistrata, letteralmente colei che scioglie gli eserciti, non si limita a questo, ma dispone che un presidio femminile occupi l’Acropoli, prenda il potere e sequestri il pubblico tesoro per impedire che gli ateniesi continuino a finanziare le operazioni belliche. Un’iniziativa così rivoluzionaria che la espone a una serie di scontri verbali con la controparte maschile, rappresentata da un commissario e dal semicoro dei vecchi, caparbi e aggressivi conservatori.
La parola d’ordine, “la guerra è una cosa per gli uomini”, viene capovolta e mutata radicalmente di significato: “La guerra è una cosa per le donne”. L’utopia pacifista del “fate l’amore, non fate la guerra” avrà finalmente successo, ponendo fine alla guerra.