Cos'è?
Un sorriso dentro al pianto, regia di Talia Donato, spettacolo sviluppato come un continuo dialogo tra gesto e parola, tra tragedia classica e sensibilità contemporanea. Cristina Messora, Sofia Piccioni e Micaela Nisi interpretano tre figure condannate dalla storia, dal desiderio, dalla legge. Circe, Antigone e Fedra si incontrano in uno spazio sospeso, che potrebbe essere una prigione, un aldilà o una zona della memoria. Intorno a loro il potere degli dèi, degli uomini e delle regole invisibili che hanno segnato i loro destini. Lo spettacolo intreccia teatro, parola e teatro-danza in una drammaturgia costruita a partire da testi classici e originali. I monologhi di Circe (da Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese), Antigone (da Sofocle) e Fedra (da Jean Racine) si alternano a scene corali originali in cui le tre protagoniste si riconoscono l’una nell’altra: donne differenti, ma accomunate dall’essere state giudicate, isolate e schiacciate dal potere. Attraverso il corpo, la musica e la parola, lo spettacolo attraversa temi profondamente contemporanei: la colpa imposta, il controllo sul desiderio femminile, il rapporto tra legge e coscienza, il bisogno di autodeterminazione. Circe è la donna resa mostro dalla conoscenza. Antigone è colei che sceglie la propria legge contro il potere.