A 5 anni dal brutale assassinio nella Repubblica Democratica del Congo, la città di Jesi ricorda l’ambasciatore Luca Attanasio con un incontro pubblico in programma lunedì prossimo, alle ore 17.30, a Palazzo della Signoria. L’iniziativa, promossa da Comune e Consulta per la Pace - nell’ambito di Jesi Educa - vedrà il ritorno in città dei genitori del diplomatico, già presenti a Jesi nel 2024 in occasione della Giornata della Pace. Con loro anche il legale della famiglia Rocco Curcio e il docente di diritto pubblico comparato dell’Università di Teramo Romano Orrù. Un dialogo a più voci, moderato dal consigliere comunale Maurizio Bregallini, nel quale si ricostruirà quella drammatica giornata del 22 febbraio 2021 quando Luca Attanasio venne uccido in un agguato a Goma, insieme al carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo.
Una vicenda che presenta ancora lati oscuri. Attanasio partecipava infatti ad una missione umanitaria organizzata dall’ONU tramite il PAM (Progetto Alimentare Mondiale) nella regione del Nord Kiwu,riconosciuta come una delle zone più pericolose del mondo, e per questo i funzionari ONU dovevano rispettare protocolli di sicurezza che non sono stati messi in atto in tale circostanza.
Sei le persone accusate dell’attentato e condannate all’ergastolo (era prevista la loro condanna a morte, evitata per richiesta dei familiari del diplomatico italiano), ma nessun approfondimento sulle responsabilità di chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza, con l’immunità diplomatica a fare da scudo ai funzionari del PAM coinvolti.
Proprio per tenere alta l’attenzione su questa vicenda, sul terrazzo del Municipio che si affaccia in Piazza della Repubblica è esposto uno striscione – voluto dal Consiglio comunale - con la scritta “Luca Attanasio: uomo giusto in attesa di giustizia!”.
All’incontro interverranno il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, il presidente della Consulta per la Pace Drissi El Mostafa ed il presidente del Consiglio comunale Luca Polita.
Comune di Jesi
Jesi, 22 aprile 2026