Conferenza stampa alla Camera dei Deputati giovedì scorso, su iniziativa della deputata Pd Irene Manzi, alla presenza del consigliere regionale Maurizio Mangialardi, dell'assessora del Comune di Jesi Paola Lenti e di rappresentanti dei Comuni della sua terra di provenienza, Atena Lucana e Sala Consilina, per la presentazione del libro "Le foglie non cadono mai uguali", opera che Maria Teresa Chechile ha scritto ispirata dall'esperienza del Covid, un periodo che "ci ha lasciati sospesi nel tempo e nello spazio, ha rimesso in discussione molte priorità".
Ma, come ha affermato l’autrice, l’uomo ha sempre una capacità di rinsavire e trovare la speranza, anche nei momenti più difficili.
“Il titolo - ha spiegato la Chechile - è emblematico perché nasce attraverso l'osservazione in quel tempo desolante, della natura che si andava riappropriando dei suoi spazi. E attraverso quel riappropriarsi dei suoi spazi, la mia attenzione un giorno, dove tutti eravamo rintanati, si è posata un albero lungo il Viale della Vittoria di Jesi. ‘Viale della Vittoria’: già quello era emblematico di per sé, ma osservando quest'albero maestoso ho pensato alle foglie e al loro muoversi, non cadevano sempre e tutte uguali. E da lì ho capito che quella era una rappresentazione di quel momento della nostra esistenza, del nostro essere così come le foglie, come quella natura di cui siamo parte, con quella fragilità, quella caducità. Quell'essere foglie cadenti e mai uguali eravamo noi in quel momento”.
Con questa nuova presentazione l'autrice ha offerto un momento di profonda riflessione, su come un momento così difficile e per molti tragico, che ci ha privato di affetti, di relazioni, abbia messo in evidenza e fatto riscoprire la necessità e l'importanza della cura nelle relazioni.
Responsabilità questa che attiene anche agli amministratori pubblici, per favorire una comunità che sappia guardare avanti, anche nei momenti più complessi, e che riesca a cogliere a pieno il senso di una convivenza pacifica e serena per lo sviluppo armonico della società.
“Grazie alla Chechile per questa sua sensibilità e capacità di andare a fondo nei sentimenti umani - ha sottolineato l’assessora Paola Lenti - e per averci coinvolto in questo importante ed autorevole momento di incontro e confronto”.
Comune di Jesi
Jesi, 2 febbraio 2026