Cos'è?
Sul palco salirà la band ‘Voodoo Child’ composta da Tamar Tsiklauri Iberri, voce e tastiera e direttrice del coro; Matteo Amadei, chitarra elettrica, oltre che direttore artistico ed autore del testo; alla batteria Gianpiero Occhialini. Con loro, per le narrazioni, ci sarà Eleonora Peroni.
Quando quattro produttori americani si misero in testa di organizzare un concerto estivo a Woodstock, nessuno pensava che questo evento sarebbe diventato il festival più famoso della storia del rock.
Lo spettacolo propone una reinterpretazione di una selezione di brani tratti da questo evento epocale, che ha segnato indelebilmente la cultura e la musica moderna e sarà dedicato anche ad alcuni artisti considerati capisaldi della controcultura degli anni '60. Per ogni artista sarà eseguita una precisa introduzione storica con aneddoti legati all'impatto esercitato nel corso degli anni per un evento che collega strettamente musica e cultura.
I Voodoo Child sono un trio caratterizzato da un sound blues-rock e funk che ricorda l'epoca anni '60-'70, in particolare l'era hippie di Woodstock, quel periodo di vera e propria esplosione musicale, in cui amore, arte e libertà erano una cosa sola. Lo stile della band è una fusione tra il funk/rock psichedelico con venature soul del secondo Jimi Hendrix (con richiami anche al sound dei Doors) ed il blues classico americano ed inglese (le influenze di Al Kooper, Mike Bloomfield, Carlos Santana, John Mayall ed Eric Clapton sono molto evidenti).
Lo spettacolo vedrà la partecipazione straordinaria della corale San Cassiano di Montemarciano